rotate-mobile
Domenica, 5 Febbraio 2023
Attualità

Coronavirus, il gene “chiave” per il vaccino scoperto negli anticorpi umani

Un team di ricercatori ha individuato il gene che colpisce la proteina Spike di Sars-Cov-2, quella che il virus utilizza per attaccare le cellule

Potrebbe essere all'interno del corpo umano la chiave decisiva per realizzare il vaccino contro il coronavirus. Alcuni scienziati hanno infatti individuato il gene Ighv3-53, ossia quello utilizzato dagli anticorpi umani per difendersi dal Covid 19 e colpire 'al cuore' la proteina Spike di Sars-Cov-2, l''arpione' usato dal virus per attaccare le cellule bersaglio. A fare la scoperta è stato un team di ricercatori americani, che ha analizzato circa 300 anticorpi umani mirati contro il nuovo coronavirus. Il lavoro, pubblicato su 'Science', secondo gli autori aiuterà la messa a punto di vaccini efficaci.

Durante l'emergenza pandemica Covid-19, numerosi candidati vaccini sono già arrivati alla sperimentazione clinica sull'uomo. Tuttavia, restano ancora in via di definizione le caratteristiche molecolari che contribuiscono alla risposta anticorpale più sostenuta. Per legarsi al suo bersaglio, ossia il recettore Ace2 delle cellule umane, la proteina Spike del coronavirus Sars-CoV-2 utilizza un'area particolare detta Rbd (dominio legante il recettore). Per questo gli anticorpi in grado di colpire Rbd e di bloccare il legame virus-cellula sono i più efficaci.

Coronavirus, il gene chiave per il vaccino 

Il gruppo guidato da Yuan Meng dello Scripps Research Institute di La Jolla, California, ha innanzitutto compilato una lista di 294 anticorpi anti-Rbd. Successivamente, esaminandoli, ha scoperto che un gene della famiglia Ighv - denominato appunto Ighv3-53 - è quello usato più frequentemente per colpire l'Rbd della proteina Spike. Gli studiosi hanno inoltre osservato che gli anticorpi Ighv3-53 presentano bassi tassi di mutazione e inibiscono in modo potente il nuovo coronavirus.

Analizzando le strutture cristalline di due anticorpi Ighv3-53 legati all'Rbd virale, gli scienziati Usa hanno fotografato le caratteristiche che permettono un'unione tanto efficiente fra anticorpo e Sars-CoV-2, e che per questo potrebbero risultare utili alla progettazione dei candidati vaccini anti-Covid più promettenti. Gli autori confidano che i nuovi dati possano facilitare la progettazione di antigeni vaccinali capaci di indurre le difese immunitarie a produrre anticorpi neutralizzanti contro il patogeno pandemico.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, il gene “chiave” per il vaccino scoperto negli anticorpi umani

Today è in caricamento