Mercoledì, 12 Maggio 2021

Coronavirus, l'indice di contagio scende sotto l'1 ma ''l'attenzione resta alta''

I dati dell'ultimo report dell'Iss e del ministero della Salute: l'indice RT sopra l'1 soltanto in Lazio, Veneto ed Emilia Romagna. Rezza: ''Mascherine e distanziamento ancora obbligatori nei luoghi pubblici''

Foto di repertorio

L'infezione di Sars-Cov-2 è sostanzialmente sotto controllo, ma bisogna tenere ancora alta l'attenzione, per evitare pericolose ricadute. E' la raccomandazione contenuta nel report Iss-ministero della Salute, con un'analisi dei dati relativi al periodo 22-28 giugno 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. "Si raccomanda di mantenere elevata l'attenzione e continuare a rafforzare le attività di testing-tracing-tracking in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l'epidemia. È fondamentale - si legge - mantenere elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull'importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l'igiene individuale e il distanziamento fisico".

"Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell'impatto dell'infezione da Sars-Cov-2 in Italia rimane a bassa criticità con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (dal 15 al 28 giugno) di 4,7 per 100.000 abitanti. A livello nazionale, si osserva una lieve diminuzione nel numero di nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall'Istituto superiore di sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente, con Rt nazionale inferiore a 1". E' quanto emerge dal report dell'Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute, con i dati del monitoraggio della situazione in Italia nella settimana dal 22 al 28 giugno.

Coronavirus, l'indice di contagio scende sotto l'1

Le stime Rt, si spiega, tendono a fluttuare in alcune Regioni e province autonome in relazione alla comparsa di focolai di trasmissione che vengono successivamente contenuti. Si osservano, pertanto, stime superiori ad 1 in Regioni dove si sono verificati recenti focolai. Persiste l'assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali.

Seppur in diminuzione, in alcune realtà regionali continuano ad essere segnalati numeri di nuovi casi elevati. Questo deve invitare alla cautela - si sottolinea - in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di Sars-Cov-2 è ancora rilevante.

Sono tre le Regioni italiane dove si registra, relativamente alla settimana 22-28 giugno, un Rt superiore a 1: si tratta di Lazio (1.04), Veneto (1.12) ed Emilia Romagna (1.28). Inoltre, la Valle d'Aosta vanta un Rt pari a 0 e la Lombardia è a quota 0,89.

Coronavirus, Rezza: ''Mascherine ancora obbligatorie nei luoghi pubblici''

"La comparsa di focolai, che vengono però rapidamente contenuti, sta ad indicare che c'è una continua circolazione virale, per cui bisogna mantenere comportamenti adeguati, portare mascherine in luoghi pubblici e mantenere distanziamento sociale". Lo sottolinea, commentando i dati del report di monitoraggio Iss-ministero della Salute, Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del dicastero di Lungotevere Ripa.

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