Venerdì, 27 Novembre 2020

Virus creato in laboratorio? Sui social l'ultima bufala sul coronavirus

Una puntata del TgR Leonardo del 16 novembre 2015 parla di una ricerca cinese su un supervirus derivato dalla Sars. Il video molto condiviso sui social non ha nulla a che vedere con il coronavirus come già dimostrato da una ricerca pubblicata su Nature

"L'ultima scemenza è la derivazione del coronavirus da un esperimento di laboratorio. Tranquilli, è naturale al 100%, purtroppo". Lo scrive il virologo Roberto Burioni su twitter buttando acqua sul fuoco sulla tesi 'complotto' suscitato sui social dalla riproposizione della puntata di TgR Leonardo del 16 novembre 2015 su Rai 3, in cui si cita uno studio su un supervirus creato in Cina partendo dal coronavirus della Sars.

Nel video si parla di una ricerca cinese su un virus chimera creato in laboratorio e ottenuto combinando un coronavirus scoperto in una particolare specie di pipistrello cinese con un altro che causa la Sars nei topi da laboratorio.

Nell'esperimento venne in effetti coinvolta anche l'università di Wuhan, in collaborazione fra l'Accademia delle scienze cinese e l'università della North Carolina, come si legge nell'abstract della ricerca. Ma con il nuovo coronavirus le similitudini finiscono qua. Il virus attuale non deriva né dalla prima versione della Sars né tantomeno dai topi. 

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Come spiega lo stesso conduttore di Tgr Leonardo, Daniele Cerrato, il servizio in questione è frutto di "una ricerca che noi trovammo 4 anni fa su agenzie scientifiche internazionali. E allora fu fatto un pezzo".

"Ora per capire se c'è un nesso fra quel virus e la pandemia che sta scoppiano adesso, bisogna rivolgersi agli esperti, i genetisti. E' uscito due giorni fa uno studio sistematico delle sequenze genetiche di SARS-CoV-2 (Andersen KG et al. Nature Medicine 2020) che dimostra senza ombra di dubbio che il virus ha una origine naturale e zoonotica (da animali, ed in particolare pipistrelli e pangolini), per cui la storia del virus 'creato' in laboratorio si conferma una bufala colossale. Attenzione, quindi, a non fare collegamenti da spy story. Siano gli scienziati a dire l'ultima''.

Coronavirus, la Covid-19 non è una malattia creata in laboratorio

Quindi nulla a che vedere con Covid-19. Come dimostra uno studio genetico sul nuovo coronavirus pubblicato su 'Nature Medicine', un team internazionale non ha trovato prove del fatto che il virus sia stato prodotto in laboratorio o progettato dall'uomo. "Confrontando i dati disponibili sulla sequenza del genoma di ceppi di coronavirus noti, possiamo stabilire con certezza che Sars-Cov-2 ha avuto origine attraverso processi naturali", ha affermato Kristian Andersen, associato di immunologia e microbiologia presso Scripps Research Institute, fra gli autori dello studio.

Tra i firmatari del lavoro anche Robert F. Garry, dell'Università di Tulane; Edward Holmes, dell'Università di Sydney; Andrew Rambaut, dell'Università di Edimburgo; W. Ian Lipkin, della Columbia University.

Gli scienziati si sono focalizzati su due importanti elementi della proteina spike, usata dal virus per penetrare nelle cellule: l'Rbd, una specie di uncino che si aggrappa alle cellule ospiti, e il sito di scissione, un apriscatole molecolare che consente al virus inserirsi al'interno.

Gli scienziati hanno scoperto che queste armi del virus si sono evolute per colpire efficacemente una caratteristica molecolare delle cellule umane chiamata Ace2, un recettore coinvolto nella regolazione della pressione sanguigna. La proteina spike di Sars-Cov-2 è dunque il risultato della selezione naturale e non il prodotto dell'ingegneria genetica. Questa prova dell'evoluzione naturale è stata supportata dai dati relativi alla struttura molecolare complessiva del virus.

Se qualcuno stesse cercando di ingegnerizzare un nuovo coronavirus per usarlo come arma, lo avrebbe costruito a partire da elementi di un virus noto per causare malattie. Ma gli scienziati hanno scoperto che la struttura molecolare di Sars-Cov2 differiva in modo sostanziale da quella dei coronavirus già noti e assomigliava per lo più a virus correlati, trovati in pipistrelli e pangolini. "Queste due caratteristiche del virus escludono la manipolazione di laboratorio come potenziale origine del SarS-CoV-2", ha detto Andersen. Insomma, dal pipistrello all'uomo, aspettando (forse) di trovare l'animale intermedio.

Coronavirus, non è stato costruito in laboratorio

Se siete caduti nel misunderstanding non sentitevi in colpa: l'ex ministro dell'interno Matteo Salvini ha addiruttura annunciato una interrogazione urgente per chiedere al governo chiarimenti. 

E tra i commenti c'è chi ironizza: "Sembra di stare sulla chat di zia Assuntina".

coronavirus 2015 salvini-2

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