Perché il lievito è quasi introvabile nei supermercati ai tempi del coronavirus

Le aziende del settore sono al lavoro senza sosta per cercare di soddisfare la domanda: "Il lievito si coltiva, non si fa". Chiusi in casa, gli italiani si sono riscoperti panificatori, pasticceri e pizzaioli. E ci sono comuni che giocano d'anticipo, regalando lievito e farina ai residenti

Foto: Ansa (archivio)

Se ne sono già accorti in tanti. Da quando è iniziata l'emergenza e ancora di più negli ultimi giorni trovare il lievito di birra nei supermercati è sempre più difficille. Se per la farina non si registrano particolari criticità, il discorso per il lievito è differente. La produzione continua a spron battuto ma i supermercati devono allinearsi alla forte richiesta. 

Gli italiani, chiusi in casa, si sono riscoperti panificatori, pasticceri e pizzaioli e ciò ha fatto quadruplicare le richieste nel giro di pochi giorni.

Coronavirus, lievito introvabile nei supermercati

Ai tempi del coronavirus il lievito di birra, sia fresco sia secco, è diventato una sorta di "bene rifugio" per i consumatori e la sua domanda è schizzata a livelli esponenziali. Il Gruppo Lievito da zuccheri di Assitol, l'associazione italiana dell'industria olearia, che rappresenta il settore, vuole rassicurare i consumatori spiegando che tutte le aziende sono impegnate a ritmi serrati nella produzione di lievito, con l'obiettivo di soddisfare la domanda.

Non è semplice. Le imprese del comparto precisano che le richieste di lievito, sia fresco che secco, sono enormemente cresciute in coincidenza con l'emergenza Coronavirus, che obbliga doverosamente le imprese a seguire regole ancora più stringenti per la salvaguardia della salute di lavoratori e consumatori.

Aziende del settore al lavoro senza sosta: "Il lievito si coltiva, non si fa"

"I nostri impianti lavorano senza sosta, nonostante il periodo difficile - spiega Piero Pasturenzi, presidente del Gruppo Lievito - Siamo consapevoli del nostro ruolo e della centralità che il lievito ha nell'alimentazione quotidiana. Il nostro obiettivo è rispondere alla domanda dei consumatori, garantendo, come sempre, l'alta qualità delle nostre produzioni e, al tempo stesso, la salute dei nostri lavoratori". L'azione di tutela passa "per lo smart working, continui controlli, costante attenzione alla sanificazione in azienda".

Va ricordato come il lievito, conosciuto fin dall'antichità, non derivi da un processo industriale intensivo, facile da dimensionare a seconda delle richieste. Il lievito, infatti, "si coltiva, non si fa: si tratta di un microrganismo vivente, che prende vita da un sottoprodotto di origine agricola, il melasso da zucchero. Questo ci rivela l'origine naturale del lievito - osserva Pasturenzi - le aziende creano le condizioni più favorevoli perché si riproduca in presenza di ossigeno. In pratica tutto si basa sulla fermentazione dello zucchero, un processo che non ha nulla di artificiale e che, ovviamente, ha i suoi tempi".

Il lievito è ricco di virtù benefiche per la salute, nonostante sia spesso vittima di una cattiva informazione, ma dal punto di vista scientifico, il lievito è considerato un "tesoro" nutrizionale, un potente probiotico ed integratore di vitamine e minerali, tanto da essere utilizzato anche in farmaceutica. "Il nostro impegno - conclude Pasturenzi - è di riuscire a sostenere gli italiani in questa emergenza sanitaria".

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Comune campano regala lievito e farina ai residenti

Alcuni comuni giocano d'anticipo. Per ogni nucleo familiare due sacchetti con farina e lievito naturale oltre ad una mascherina. E' il pacchetto che Perito, piccolo centro del salernitano, ha distribuito ai suoi 800 abitanti. "La farina simboleggia la rinascita, il lievito la trasformazione, due alimenti ai quali abbiamo affidato il nostro messaggio di vicinanza. La mascherina è il nostro modo per ricordare a ciascuno che il momento che stiamo vivendo, intriso di limiti e preoccupazioni, possa essere superato anche attraverso l'impegno di ciascuno" ha scritto il sindaco Carlo Cirillo nella lettera che ha accompagnato i regali.

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