Martedì, 22 Giugno 2021
Bollettino coronavirus

Coronavirus: come il lockdown ha evitato la terza ondata (per ora)

Casi in calo rispetto alle ultime due settimane, giù anche ospedalizzati e terapie intensive. Le misure di contenimento adottate a Natale hanno scongiurato il peggio. L'analisi del bollettino

La curva dei nuovi positivi

Sono 10.497 i nuovi casi registrati in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di 254.070 tamponi processati (antigenici e molecolari). Ieri i test erano stati 158.674 (circa 87mila i molecolari) e i positivi 8.824. La percentuale tra contagi e tamponi effettuati si attesta al 4,1% in netto calo rispetto al 5,6 di ieri. 

Se prendiamo i casi registrati tra lunedì e martedì il calo rispetto alle due settimane precedenti inizia ad essere evidente

  • questa settimana: 19.322
  • scorsa settimana: 26.774
  • due settimane fa: 26.178
  • tre settimane fa: 19.809
  • quattro settimane fa: 24.190

Come fa notare Lorenzo Ruffino su Twttter rispetto alla media delle ultime quattro settimane i casi sono diminuiti del 20%. 

Se sul fronte contagi ci sono buone notizie, bisogna purtroppo registrare un'impennata dei decessi: dai 377 di ieri ai 603 di oggi. Potrebbe essere una fluttazione fisiologica dovuta ai soliti ritardi di notifica. Ne sapremo di più nei prossimi giorni. Per adesso ci limitiamo a registrare un dato di fatto: se prendiamo il numero delle vittime registrate tra lunedì e martedì, il dato è sostanzialmente paragonabile con quello delle ultime due settimane. 

Decessi tra lunedì e martedì

  • questa settimana: 980
  • scorsa settimana: 1.064
  • due settimane fa: 997
  • tre settimane fa: 1.104
  • quattro settimane fa: 1.043
  • cinque settimane fa: 1.337

La variazione rispetto alla media delle ultime quattro settimane è del -7 % (fonte Davide Torlo, Twitter)

Buone notizie arrivano anche dagli ospedali. Sono 2.487 le terapie intensive per covid in Italia, 57 in meno rispetto a ieri (saldo tra ingressi e uscite). Ammontano a 22.699 i ricoveri ordinari, 185 in meno nelle 24 ore. Gli ingressi del giorno nei reparti di area critica sono invece 176, in aumento rispetto ai 142 di ieri. Ad ogni modo, dopo l'impennata di ieri anche gli ospedalizzati tornano a calare. 

Che cosa sta accadendo? Da diversi giorni, il numero dei nuovi contagi giornalieri normalizzati è "in forte calo", spiegano su "Predire è meglio che curare", pagina di analisi dei Big Data sulla pandemia da SARS-CoV2. "È sempre più evidente come la chiusura delle scuole, delle attività lavorative e le restrizioni imposte durante le vacanze natalizie abbiano drasticamente impattato positivamente sulla riduzione dei contagi". Secondo le stime di Davide Tosi, Alice Schiavone e Alessandro Riva, docenti all'Università degli Studi dell'Insubria a livello nazionale, la media regionale degli Rt è passata da Rt=1,10 (nella rilevazione 01/01/2021) a Rt=1,01. 

OLTRE OGNI ROSEA ASPETTATIVA In forte calo, da ormai diversi giorni, il numero dei nuovi contagi giornalieri...

Pubblicato da Predire è meglio che Curare su Martedì 19 gennaio 2021

Anche secondo Giuseppe Arbia, professore di Statistica economica all'Università Cattolica Sacro Cuore di Roma, le misure adottate per le festività natalizie "hanno evitato l'esplosione di casi da Covid che altrimenti avremmo visto a causa delle intensificate interazioni sociali, anche se, ha aggiunto, "non ci sono ad oggi segnali nella direzione di una decrescita della curva dei contagi".  "Analizzando l'andamento delle curve relative a tasso di positività, terapie intensive e decessi su trend settimanali - ha spiegato Arbia all'Ansa - si vede che il tasso di positività ha cominciato a scendere da circa una settimana per tornare ai livelli che aveva al 25 dicembre, mentre le altre due curve restano ancora a livelli superiori rispetto a dicembre, e ciò perchè il tasso di positività è il primo ad abbassarsi per poi essere seguito dagli altri parametri". Insomma, il lockdown è servito ad evitare il peggio. "Non direi che l'epidemia è sotto controllo, ma che abbiamo semplicemente 'tamponato' gli effetti disastrosi che avremmo potuto avere senza però fare passi avanti nella riduzione della curva".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus: come il lockdown ha evitato la terza ondata (per ora)

Today è in caricamento