Mercoledì, 2 Dicembre 2020

Coronavirus, l'allarme contagi in Lombardia: oltre 1800 casi. "Rischiamo centinaia di ricoverati"

Più di 500 positivi solo a Milano. Aumentano anche i ricoveri che superano quota 100 in un giorno

Foto di repertorio

È impressionante la crescita dei contagi in Lombardia dove oggi sono stati registrati 1.844 i nuovi positivi su 29.048 tamponi. Ieri i nuovi casi erano stati 1080 su circa 17mila tamponi, lunedì "appena" 696. Numeri che preoccupano. La situazione è critica soprattutto a Milano che registra oggi oltre 500 casi di infezione e più di mille se consideriamo l’intera città metrolitana.

Coronavirus: impressionante escalation dei contagi in Lombardia

Tra i nuovi contagiati, 189 sono debolmente positivi e 13 sono stati scoperti a seguito di test sierologico. Aumentano anche i ricoveri che superano quota 100 in un giorno: 99 letti sono stati occupati nei reparti ordinari - che ora ospitano 645 pazienti - e altri 2 in terapia intensiva, ora arrivate a quota 64. Il rapporto tra positivi e tamponi si attesta invece al 6,3%, in lieve aumento rispetto alle 24 ore precedenti quando era stato del 6,2.

I morti nell'ultimo giorno sono invece 17, con il tragico bilancio che arriva a 17.011 vittime in Lombardia dall'inizio dell'epidemia, mentre i guariti sono 865 nelle ultime 24 ore. In totale finora in Lombardia hanno contratto il Coronavirus 116.644 persone. 

Come ci stiamo avvicinando a un nuovo lockdown

I numeri dell'epidemia in Lombardia

I dimessi sono 865, mentre aumentano di due unitè le terapie intensive (64) e di 99 i ricoveri 'ordinari' (645). La provincia di Milanese detiene il triste record dei nuovi contagi (1032, di cui 504 a Milano). Monza e Brianza è la seconda provincia con 150 casi, seguita da Varese con 110 e da Pavia con 101. Segue Brescia con 81, Como con 67, poi Bergamo con 46, Mantova con 42, Cremona con 30, Lecco con 29, Lodi con 23, Sondrio con 14. 

Il 65% dei nuovi positivi ha meno di 50 anni

I nuovi positivi registrati in Lombardia sono nel 65% dei casi sotto i 50 anni. La maggior parte (701) hanno un età fra i 25 e i 49 anni ma ci sono anche 297 under 18.

Perché in Lombardia i numeri di oggi sono così alti

 "La massiccia attività di tracciamento, caratterizzata da 29.048 tamponi effettuati in un solo giorno, ha permesso di individuare un numero molto alto di casi positivi (1.706 esiti di ieri e 138 riferiti ai giorni precedenti, ma caricati oggi dalla rete dei laboratori). Più della metà dei positivi (1.032) vengono registrati in provincia di Milano". Lo ha affermato il direttore generale dell'assessorato al Welfare, Marco Trivelli, commentando i dati del coronavirus in Lombardia. La Regione spiega dunque l'impennata dei casi con la massiccia attività di tracing aggiungendo che 138 nuovi casi si riferiscono agli ultimi giorni ma sono stati conteggiati solo oggi. 

"Stiamo lavorando per aumentare i posti negli ospedali"

"Il 92% dei positivi - ha spiegato Trivelli - manifesta pochi sintomi o addirittura nessuno". Per quanto riguarda gli ospedali, Trivelli ha fatto sapere che "insieme ai direttori generali delle Ats, Asst e Irccs delle Lombardia, e con i rappresentanti delle associazioni di categoria degli ospedali privati accreditati, stiamo lavorando per disporre un rapido incremento della disponibilità di posti letto dedicati ai pazienti Covid, in linea con quanto prevede il Piano regionale". 
bollettino coronavirus lombardia oggi 14 ottobre 2020-2

L'aumento dei ricoveri al Sacco: "Situazione esplosiva"

La situazione negli ospedali è ancora sotto controllo, ma qualche segnale di stress inizia già a manifestarsi. "Ci sono elementi di forte preoccupazione" spiega Emanuele Catena, direttore del reparto di terapia intensiva dell’ospedale Sacco di Milano, intervenuto stamattina a "Buongiorno" su SkyTg24. Questa preoccupazione, argomenta Catena, non è legata tanto al numero dei ricoveri in terapia intensiva:

"Ieri in Lombardia avevamo 63 ricoveri nelle nostre rianimazioni, ma a preoccuparci è l’andamento dei ricoveri. Da qualche giorno assistiamo a un aumento esponenziale delle richieste, tre giorni fa avevamo quattro ricoveri in più, poi ne abbiamo avuti otto e ieri ne abbiamo avuti undici. In queste ore la pressione è molto forte. Se immaginiamo di proiettare questo trend nei prossimi giorni e nelle prossime settimane potremo trovarci dalle attuali poche decine di pazienti ricoverati alle centinaia".

Perché Milano rischia

Quindi un passaggio su Milano, che in questi giorni sta vedendo i casi aumentare in maniera esponenziale. "Secondo la mia opinione personale Milano rischia. A differenza della prima ondata, dove Milano in qualche modo era stata più o meno risparmiata, in questo momento Milano sicuramente è a rischio, come altre zone ad esempio Monza o Varese - ha evidenziato Catena -. Milano è da tenere sotto stretta osservazione".

"Ci rendiamo conto – ha spiegato - che le zone da cui vengono i pazienti sono zone della città, è importante monitorare anche il numero dei ricoveri nei reparti di degenza di malattia infettiva e nei reparti di terapia sub intensiva".

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