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Martedì, 7 Febbraio 2023
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Coronavirus, più controlli e sanzioni: "Multe a chi non usa la mascherina se in compagnia"

Si va verso una stretta. Ricciardi: "Più controlli, ma soprattutto applicare sul serio le sanzioni". D'Amato: "Stiamo lavorando a un atto di concerto con il governo. Se c’è bisogno di misure più stringenti a Roma, saranno necessarie in tutto il Paese"

C'è preoccupazione. "Servono più controlli, ma soprattutto applicare sul serio le sanzioni. Purtroppo vedo che le multe sono lo zero virgola qualcosa rispetto al numero delle persone fermate. Così non va". Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e presidente della Federazione mondiale delle associazioni di Sanità pubblica, afferma, in un'intervista alla 'Stampa', che rischiamo "di fare la fine della Catalogna o di Israele. Se i focolai crescono di numero e volume c'è il rischio di non riuscire più a tenerlisotto controllo. Allora potrebbe capitare di dover creare delle zone rosse anche in luoghi di villeggiatura dove si finirebbe per restare intrappolati. Per questo meglio darsi tutti una regolata". ''Diciamo - ricorda Ricciardi - che sarebbe stato meglio trovarci oggi vicino a zero contagi che non dover affrontare la possibile seconda ondata con i circa 200 casi che registriamo quotidianamente. Ma non saremo al sicuro fino a che non ne usciranno anche gli altri Paesi, dove per errori clamorosi come quelli che sono stati commessi in Usa e Brasile assistiamo a una tragedia assoluta''.

Su come affrontare il problema dei migranti che, nonostante siano positivi al virus non rispettano la quarantena dichiara: ''Affrontandolo senza troppe ipocrisie. Parliamo di persone che se non lavorano non mangiano, quindi - compatibilmente con la nostra situazione economica - non troverei scandaloso prevedere per loro un sussidio di sostentamento. Certo è che dobbiamo prepararci a una transizione lunga e il problema dei costi non può essere ignorato''. Secondo Ricciardi inoltre, considerati i 600 focolai, gli assembramenti e le movide, rischiamo, ''di fare la fine della Catalogna o di Israele. Se i focolai crescono di numero e volume c'è il rischio di non riuscire più a tenerli sotto controllo".

"Allora - afferma - potrebbe capitare di dover creare delle zone rosse anche in luoghi di villeggiatura dove si finirebbe per restare intrappolati. Per questo meglio darsi tutti una regolata''. Il consigliere di Speranza detta infine qualche consigli sui mezzi di trasporto da utilizzare per andare in vacanza: ''Prima di tutto l'auto privata, ma anche i treni ad alta velocità sono ben organizzati per garantire la sicurezza. Altrettanto non si può dire per navi e aerei: in questi casi consiglio le compagnie che fanno distanziamento a bordo, oltre che nelle fasi di sbarco e imbarco''.

"Multe a chi non indossa mascherina se è in compagnia"

"Stiamo lavorando a un atto di concerto con il governo. Se c'è bisogno di misure più stringenti a Roma, saranno necessarie in tutto il Paese. Abbiamo notato un calo diffuso e generalizzato della tensione". Lo dice a 'Repubblica' Alessio D'Amato, assessore alla Sanità del Lazio, in riferimento a un'ordinanza per multare chi non indossa la mascherina quando è in compagnia di altre persone. "Se mi riferisco ai locali e alla vita notturna? Sì, osserviamo fenomeni preoccupanti. Da una parte ci sono i giovani. Girano senza mascherine, si ritrovano e si assembrano in piazza la sera e sono un pericolo per loro stessi e per le loro famiglie. Altra questione è quella dei casi di importazione, come quelli della comunità bengalese per cui ci sono ancora delle code. Non dobbiamo abbassare la guardia", aggiunge D'Amato, che parla anche di un abbassamento dell'età media dei contagi.

"La mascherina va sempre indossata - conclude l'assessore - è l'unica vera arma che abbiamo per non disperdere il grande lavoro che abbiamo fatto fino a questo momento. Purtroppo dalle Asl non ci arrivano buone notizie sui dispositivi di protezione. Se ne indossano sempre meno ed è preoccupante se pensiamo alle piazze della movida e ai trasporti. Da cosa lo abbiamo notato? Dalla vendita di mascherine nelle farmacie di Roma. Nelle ultime settimane si è ridotta del 40%". "Quando sarà pronta l'ordinanza? Ci lavoreremo nelle prossime ore, assieme ad altre misure".

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