Coronavirus, così si spengono i nuovi focolai: come fermare la "trasmissione silenziosa"

La "ricetta" per frenare la corsa di Sars-Cov-2 e i nuovi focolai. Il ruolo chiave delle infezioni con lievi sintomi o asintomatiche: "Intercettarne almeno un terzo"

Trenta morti e 138 nuovi casi, a fronte di un ridotto numero di tamponi: sono i dati dell'ultimo bollettino sull'emergenza coronavirus in Italia. La fase più acuta della pandemia nel nostro Paese è stata superata, ma la battaglia è tutt'altro che vinta: a preoccupare, infatti, sono i piccoli focolai da Nord a Sud e i casi importati dall'estero.

I focolai però non devono spaventare, ha spiegato Andrea Crisanti, virologo e direttore del laboratorio di Microbiologia dell'Università di Padova: "Sono normali. Già ad inizio di aprile avevo detto che l'epidemia sarà costellata da tanti focolai e che bisogna avere la capacità di isolarli e controllarli. A questo punto aggiungo che probabilmente a ottobre-novembre saranno sicuramente più frequenti e di dimensioni maggiori. Tutto si basa sulla nostra capacità di reazione, sulla tempestività con la quale vengono identificati i focolai e sulle procedure che verranno applicate. La differenza sta tutta lì. Paradossalmente dipende da noi".

Coronavirus, lo studio: intercettare un terzo degli asintomatici per spegnere i focolai

Isolare tutti i casi con sintomi, tuttavia, non basta ad evitare l'insorgere di un nuovo focolaio di coronavirus. Per fermare la "trasmissione silenziosa" di Covid-19 occorre intercettare e isolare una buona parte dei pazienti asintomatici o paucisintomatici (cioè con lievi sintomi). Sì, ma quanti? Almeno un terzo del totale. Sono le conclusioni di uno studio pubblicato su Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America), una delle riviste scientifiche più note a livello internazionale.

Lo studio in questione delinea la strategia migliore per frenare la corsa di Sars-Cov-2 e i nuovi focolai. L'analisi della trasmissione di Covid-19 attribuisce un ruolo chiave alle cosiddette infezioni "silenziose" - quelle che colpiscono persone che si trovano nella fase presintomatica o che hanno infezioni asintomatiche - e suggerisce che persino l'isolamento di tutti i pazienti sintomatici potrebbe non bastare a sopprimere nuovi focolai. Almeno un terzo dei casi asintomatici - è la conclusione di questo studio - dovrebbe essere rilevato e isolato per ridurre il tasso di "attacco" al di sotto dell'1%, secondo il team di Alison P. Galvani, della Yale School of Public Health di New Haven.

L'incidenza degli asintomatici tra tutti gli infettati

I ricercatori spiegano: "Nel nostro studio abbiamo valutato il contributo della trasmissione presintomatica e asintomatica sulla base di recenti dati relativi all'infettività prima dell'insorgenza dei sintomi e all'incidenza degli asintomatici tra tutti gli infettati. Abbiamo scoperto così che la maggior parte dell'incidenza può essere attribuibile alla trasmissione silenziosa del virus, a causa di una combinazione dello stadio presintomatico e delle infezioni asintomatiche". Di conseguenza, "anche se tutti i casi sintomatici venissero rilevati ed isolati, può comunque manifestarsi un vasto focolaio" di casi di Covid-19.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E la conclusione dello studio è la seguente: "Abbiamo ulteriormente quantificato l'effetto dell'isolamento delle infezioni silenziose in aggiunta ai casi sintomatici, scoprendo che dovrebbe essere isolato oltre un terzo delle infezioni silenziose per sopprimere un futuro focolaio". Insomma, "i nostri risultati - conclude il team di ricercatori - indicano che l'isolamento basato sui sintomi deve essere integrato da una rapida tracciabilità dei contatti e da test che identificano i casi asintomatici e presintomatici, per poter rimuovere in sicurezza le attuali restrizioni e ridurre al minimo il rischio di una ripresa dell'epidemia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I fratelli Bianchi chiedono l'isolamento in carcere: "Hanno paura"

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto di oggi sabato 12 settembre 2020: i numeri e le quote

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto di oggi martedì 15 settembre 2020: numeri e quote

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto di oggi giovedì 17 settembre 2020: numeri e quote

  • Cosa c'è dietro il video dell'autoscontro con i banchi a rotelle nel primo giorno di scuola

  • Il bambino violentato, ucciso e seppellito a pezzi in giardino

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento