Coronavirus, oltre a naso e bocca dovremmo proteggere anche gli occhi?

Il contagio per via oculare è molto più raro benché non impossibile: ad oggi l'uso di visiere e occhiali non è universalmente raccomandato, ma in alcuni casi potrebbe essere utile

Foto di repertorio

È possibile contrarre l’infezione da coronavirus attraverso gli occhi? E quanto è frequente questa forma di contagio? Virologi ed esperti insistono da mesi sull’importanza delle mascherine nel prevenire il contagio da SARS-COV-2, mentre si parla poco o per nulla della trasmissione per via oculare. Gli studi condotti sull’argomento risultano abbastanza datati. Da una ricerca pubblicata a maggio pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet Respiratory Medicine sarebbe emerso che il SARS-Cov-2 ha una più alta trasmissibilità rispetto alla Sars, sia per quanto riguarda le vie respiratorie che la congiuntiva, lo strato mucoso che ricopre bulbo oculare e parte interna delle palpebre. Secondo la maggior parte dei virologi, il contagio tramite le mucose oculari benché più raro è comunque possibile, ma ad oggi non ci sono dati certi su quanto sia frequente questa modalità di trasmissione del SARS-COV-2.

Coronavirus, il contagio può avvenire attraverso gli occhi?

Il dottor John Torres, corrispondente medico per la Nbc, ha spiegato che la trasmissione del virus tramite le mucose dell’occhio può avvenire se si è a stretto contatto con qualcuno che tossisce o starnutisce, ma è molto difficile che il virus possa entrare negli occhi sotto forma di aerosol (la così detta trasmissione aerea). È invece importante, stando alle raccomandazioni dell’Oms e dei Cdc statunitensi, evitare di toccare gli occhi senza prima essersi lavati le mani.

L'uso di visiere ed occhiali

Uno dei più autorevoli immunologi del mondo, Anthony Fauci, ha comunque suggerito l’utilizzo di occhiali o visiere qualora se ne fosse in possesso anche se non è "universalmente raccomandato". Le dichiarazioni di Fauci hanno fatto molto rumore, tanto che l’immunologo è stato poi costretto a chiarire il significato della sua frase spiegando di non aver esortato gli americani a munirsi di protezioni per gli occhi, pur riconoscendo che l’infezione per via oculare non si possa escludere. Fino ad oggi la comunità scientifica non ha mai dato specifiche raccomandazioni sull'utilizzo di occhiali o visiere né se ne trovano sulle linee guida di Oms e Cdc statunitensi.

Quando è necessario proteggere gli occhi?

È opinione largamente condivisa tra gli studiosi che sia necessario proteggere gli occhi solo se ci si trova a stretto contatto con un malato di Covid-19 come ad esempio accade agli operatori sanitari. In tal caso però gli occhiali da sole (o da vista) non possono che offrire una protezione molto parziale in quanto lasciano scoperto molto spazio attorno agli occhi.

coronavirus occhi 2-2

Il dottor Thomas Steinemann, portavoce clinico dell'American Academy of Ophthalmology, ha affermato alla Cnn che il contagio attraverso le mucose oculari è sì possibile, ma probabilmente abbastanza raro: il distanziamento sociale e la mascherina per coprire bocca o naso sono nella maggior parte dei casi sufficienti ad evitare il contagio. Tuttavia, stando all’opinione di Steinemann, l’uso di occhiali o visiere può essere utile in situazioni di particolare affollamento nelle quali è difficile mantenere le distanze di sicurezza.

L'Independent riporta l'opionione di vari studiosi. Per Lucy Wilson, docente nel dipartimento dei servizi sanitari di emergenza presso l'Università del Maryland Baltimore County, gli occhiali possono fornire una barriera dalle goccioline trasportate dall'aria e "quindi in teoria potrebbero proteggere dall'esposizione a SARS-CoV-2".

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Altri esperti, come ad esempio Lisa Maragakis, specialista in malattie Infettive presso la Johns Hopkins School of Medicine, sono molto più cauti nell'affermare che in un ambiente affollato proteggere gli occhi sia necessario ad evitare il contagio da SARS-COV-2. Nel complesso, sintetizza il quotidiano, gli occhiali possono essere utili perché riducono la possibilità di toccarsi gli occhi ma sull'argomento sono necessarie ulteriori ricerche.  

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