L'avvertimento dell’Oms: “Covid non stagionale, nuove ondate inevitabili se si allenta la pressione”

Secondo il capo delle emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità in Europa dovremmo prepararci a "nuove fiammate": Sars-Cov-2 "non si sta dimostrando stagionale". Il direttore generale dell’Oms intanto elogia la risposta dell’Italia e altri paesi

foto di repertorio Ansa

Una seconda ondata di Covid-19 in Europa è “inevitabile”, secondo Michael Ryan, capo delle emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità. Nel corso della consueta conferenza stampa da Ginevra, Ryan ha ribadito che “il virus circola e non è stato soppresso in tutta Europea, anche Paesi che l’avevano arginato stanno vedendo riaccendersi la trasmissione del virus”. 

Questo virus "non si sta dimostrando stagionale. Se si allenta la pressione, ritorna. Potete chiamarla seconda ondata, secondo picco, nuova fiammata, come volete. Il punto è che ogni volta che si allenta la pressione, il virus ritornerà". La chiave, ribadisce Ryan, è dunque "sopprimere, sopprimere, sopprimere". Anche rispetto a quanto sta accadendo in questi giorni cruciale è "quanto velocemente ed efficacemente si risponde a queste ondate, tracciando contatti, circoscrivendo i focolai". E "il vaccino - puntualizza - è solo parte della risposta".

Oms: "Italia tra i paesi che hano agito e soppresso il virus"

Un concetto ribadito anche dal direttore generale dell’sms Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il consueto briefing sul coronavirus. "Questa settimana arriveremo a 20 milioni di casi di coronavirus e 750.000 morti. Dietro questi numeri c’è un grandissimo dolore e una grandissima sofferenza”, ha detto, per poi aggiungere: “C’è anche la speranza di ribaltare la situazione. Non è mai troppo tardi”, ha detto il direttore generale dell’Oms, che ha avuto parole di elogio per l’Italia e altri paesi per come hanno gestito i nuovi focolai. "Paesi come Francia, Germania, Corea del Sud, Spagna, Italia e Gran Bretagna hanno avuto grandi focolai di coronavirus ma hanno agito e sono stati in grado di sopprimerlo”, ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Quei Paesi che ce l'hanno fatta stanno riaprendo settori della società con un approccio basato sul calcolo del rischio ma rimanendo vigili su potenziali focolai di Covid-19", ha concluso.

L'epidemiologa Salmaso: "Non facciamoci illusioni, il virus circola ancora bellamente"

Che il virus circoli ancora è opinione anche dell’epidemiologia Stefania Salmaso, ex direttrice del Centro nazionale di epidemiologia e sorveglianza dell'Istituto superiore di sanità. "Abbiamo avuto 250 mila casi e ancora non sappiamo quale sia il rischio delle singole situazioni in cui siamo esposti al contagio. Ne sapremmo di più, se avessimo raccolto i dati in modo coordinato. Invece ancora oggi non esiste uno strumento tecnologico valido in tutto il Paese per registrare i dati dei casi e dei loro contatti”, ha detto oggi in un’intervista a 'Repubblica'. Rispetto ai primi mesi dell'epidemia, oggi "dovremmo essere più pronti ad agire - ha spiegato Salmaso - Abbiamo una sanità federale, ma è troppo importante fare scelte e raccogliere dati in modo coordinato. In questi mesi abbiamo investito molto in macchinari per malati gravi e terapie intensive. Avremmo dovuto fare di più anche peri servizi di epidemiologia e prevenzione. Bastano un tablet con moduli di raccolta dati uguali per tutti e squadre di personale addestrato a condurre le interviste sui contatti dei positivi. Costano poco e sono utili per controllare la circolazione del virus e interrompere le catene di trasmissione".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devono preoccupare i numeri in crescita dei contagi di Covid nella scorsa settimana? "Era strano che l'Italia rimanesse con pochi casi - risponde Salmaso - visto che siamo circondati da Paesi con numeri importanti". Colpa delle vacanze? "Il lockdown di marzo aveva congelato l'epidemia. Il virus circolava al Nord ed è rimasto abbastanza confinato lì. E stato un risultato importante. Oggi viaggi e vacanze rimescolano le carte. I contagi si stanno ridistribuendo fra Nord e Sud e fra Italia ed estero. Non facciamoci illusioni, il virus circola bellamente e se trova un'occasione per contagiare, non la perde certo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chi è Tommaso Zorzi e perché è famoso: tutto sull'influencer, dall'amore alla carriera

  • Estrazioni Lotto e SuperEnalotto di martedì 22 settembre 2020: numeri e quote

  • Mascherina (di nuovo) obbligatoria all'aperto in Campania: l'ordinanza di De Luca

  • Calciomercato, le ultime notizie su trattative, acquisti e cessioni: Lazio, colpo in difesa

  • Brogli, schede occultate al seggio elettorale: arrivano i carabinieri, il presidente si dimette

  • Elezioni, finisce 3 a 3: la Lega non sfonda in Toscana che resta "rossa" come la Puglia. Zaia e De Luca a valanga

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento