Venerdì, 5 Marzo 2021

Coronavirus: i pazienti gravi sono sempre meno

Gli ingressi in terapia intensiva sono passati dai 217 del 3 dicembre ai 150 di oggi, ma la pressione sulle strutture sanitarie resta elevata. In calo anche i morti, è troppo presto però per parlare di un rallentamento della curva

Le terapie intensive

Rispetto a ieri ci sono 63 persone in meno ricoverate nei reparti di terapia intensiva. La curva ha iniziato a flettere da una decina di giorni e da allora il calo è stato costante: dai 3.848 ricoverati del 25 novembre ai 3.454 di oggi. 394 pazienti in meno. Il numero registra il saldo tra ingressi e uscite (guarigioni o decessi), ma da qualche giorno il Ministero della Salute indica nel bollettino anche il dato degli ingressi nei reparti critici. E questo indicatore restituisce un calo ancora più evidente:

  • 6 dicembre 150
  • 5 dicembre 192
  • 4 dicembre 201
  • 3 dicembre 217

Insomma, i pazienti in condizioni gravi sono per fortuna sempre meno anche se i reparti sono tutt'ora affollati. Secondo Agenas il 40% dei posti letto è attualmente occupato da pazianti Covid. Tornando al bollettino va segnalato come oggi siano invece tornati ad aumentare i ricoverati con sintomi (+233) dopo il calo importante di ieri (-1024). 

Continua invece a scendere la curva dei contagi: oggi sono stati registrati  18.887 casi su 163.550 tamponi. Come ogni domenica scende il numero dei test analizzati: ieri erano stati circa 30mila in più, per un numero di contagiati pari a 21.052. Come fa notare Lorenzo Ruffino su Twitter, se prendiamo i casi registrati tra lunedì e domenica, la variazione rispetto alla media delle ultime quattro settimane è stata pari al -34%.

Questa settimana: 143.699
Una settimana fa: 176.341
Due settimane fa: 230.349
Tre settimane fa: 243.444
Quattro settimane fa: 225.788

Risale il tasso di posività che si attesta all'11,5% (+0,8%). 

Oggi sono in calo anche i morti: 564 contro i 662 e gli 814 di due giorni fa. Ma è ancora presto per parlare di rallentamento. Serviranno conferme nei prossimi giorni. Se prendiamo i decessi registrati tra lunedì e domenica, rispetto alla media delle ultime quattro settimane c’è stato infatti un leggero aumento.

Decessi tra lunedì e domenica
questa settimana: 5.174
scorsa settimana: 5.081
due settimane fa: 4.594
tre settimane fa: 3.835
quattro settimane fa: 2.568

Brusaferro (Iss): “Non temo le feste di Natale, ma dobbiamo rispettare le regole”

In generale sia la curva dei contagi che quella dei ricoveri sembrano in miglioramento.  Intanto oggi il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, è tornato a parlare della situazione epidemiologica dicendo di non temere le feste "dobbiamo però  viverle consapevoli della necessità di rispettare le regole che riducono la probabilita' di trasmettere il virus", ha affermato in un’intervista al 'Fatto quotidiano'. Trasgredire alle norme, ha aggiunto, "comporterebbe una ripresa del numero di di nuovi casi, con tutto quello che ne consegue. Saranno feste uniche nella nostra storia e se questa unicià ci limiterà nelle nostre tradizionali manifestazioni di gioia e convivialità, ci chiama anche a immaginare i modi, nel rispetto delle misure raccomandate e a tutti note, per non far mancare affetto e attenzione a coloro a cui vogliamo bene e alle persone più fragili e piu' sole".

bollettino coronavirus 6 dicembre 2020 (2)-3

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