Lunedì, 25 Gennaio 2021
Gli errori del tracciamento

Stiamo perdendo la corsa contro il virus: cresce il ritardo nelle diagnosi

Il 21% dei casi positivi viene notificato dopo 6 giorni dall'insorgenza dei sintomi

"Quello che si sta verificando nelle ultime settimane, a causa dell'enorme quantità di casi, è il ritardo di notifica delle nuove diagnosi di Covid-19". Lo afferma il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, che in commissione Affari sociali della Camera denuncia come la diagnosi di positività arrivi addirittura ad una settimana dalla comparsa dei sintomi.

"Se normalmente il tempo medio tra la comparsa dei sintomi e la diagnosi o il tampone è di circa 3 giorni. Nella settimana dal 26 ottobre al primo novembre il 23% dei casi è stato notificato entro 2 giorni, il 56% dei casi tra i 3 e i 5 giorni e il 21% dei casi dopo 6 o più giorni".

"Se non torniamo a una situazione di tracciabilità dei contagi - spiega Cartabellotta - saremo sempre costretti a rincorrere. Bisogna quindi potenziare questo sistema. Se a metà luglio era possibile fare attività efficace e avrebbe permesso di spegnere le fiammelle, ora che l'incendio è divampato è impossibile farlo e bisogna prima abbattere la curva epidemiologica". In precedenza Cartabellotta aveva spiegato che il sistema dei tracciamenti era saltato perché "mediamente abbiamo un caso positivo su 4 testati".

Se le diagnosi arrivano in ritardo anche le misure rischiano di diventare inefficaci. "L'Rt non è un valore sopravvalutato - spiega Cartabellotta - ma non ci fornisce un quadro esaustivo perché si riferisce ad un sistema di dati che sconta un numero di passaggi tecnici ed istituzionali troppo elevato".

"Questa ascesa esponenziale della curva non consente di lavorare su dati tardivi perché a cadenza settimanale e che infatti rischiano di mancare di attualità" è il monito del presidente della fondazione Gimbe.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stiamo perdendo la corsa contro il virus: cresce il ritardo nelle diagnosi

Today è in caricamento