Martedì, 11 Maggio 2021

Coronavirus: ci vorrà il test per entrare in Sardegna (ma non per i politici)

Una nuova ordinanza che il governatore Solinas potrebbe firmare già in giornata prevede un certificato per chiunque arrivi sull'isola, escluso chi lavora su navi e aerei e chi svolge funzioni pubbliche o istituzionali

Foto di repertorio

Il governatore della Regione Sardegna, Christina Solinas, potrebbe firmare oggi una nuova ordinanza restrittiva che dovrebbe entrare in vigore già dalla giornata di sabato. Tra le nuove misure ci sarebbe l'obbligo, per i cittadini che arrivano sull'isola, di presentare  certificati di negatività al Covid, oltre all'obbligo di indossare le mascherine 24 ore su 24, anche all'aperto dove c'è il rischio di assembramenti. 

La grande novità di questa ordinanza, che non mancherà di generare polemiche riguarda l'esclusione di alcune categorie come gli equipaggi e il personale viaggiante di navi e aerei e chi svolge funzioni pubbliche elettive e istituzionali. Nel frattempo, in attesa che il provvedimento venga firmato, emergono alcuni particolari sui contenuti del provvedimento, che rimandano alle norme annunciate tre mesi fa, prima della fine del lockdown, quando Solinas aveva proposto l'introduzione del passaporto sanitario, soluzione che aveva suscitato tante polemiche ed era stata poi abbandonata perché giudicata anticostituzionale dal governo. 

Ma che tipo di test verrà richiesto ai passeggeri che arrivano in Sardegna? Nell'ordinanza, che ricordiamo deve ancora ricevere il via libera, viene spiegato che chi intende entrare in Sardegna dovrà esibire all'imbarco l'esito negativo di un test sierologico, molecolare o antigenico rapido eseguito non oltre 48 ore dalla partenza. In caso di assenza del test, i cittadini potranno compilare un'autocertificazione, ma dovranno indicare il tipo, la data e la struttura dove è stato effettuato.

I passeggeri che invece arriveranno in Sardegna senza la certificazione richiesta dovranno sottoporsi a test molecolare o antigenico con tampone entro 48 ore dal loro sbarco sull'isola. Niente controlli invece per il personale di volo e per chi lavora sugli aerei, oltre a chi svolge funzioni pubbliche elettive e istituzionali. Restano obbligatorie tutte le altre misure vigenti, compresa la registrazione prima dell'imbarco nel sito della Regione o attraverso la app Sardegna sicura. Tornando alle mascherine, come accennato ad inizio articolo, il governatore Solinas intende imporre l'utilizzo delle mascherine per tutte le 24 ore della giornata, anche all'aperto, in situazioni o in luoghi in cui non è possibile mantenere la distanza di almeno un metro tra le persone.

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