Venerdì, 23 Aprile 2021

Coronavirus, in Toscana altri 13 casi dall'Albania: "Forniteci i dati sui passeggeri o stop ai voli"

Il governatore Enrico Rossi chiede l'intervento del governo: "Se il tracciamento non sarà possibile l'unica opzione è il blocco dei voli diretti"

Foto di repertorio

Il bollettino quotidiano sull'andamento in Toscana dell'epidemia Covid-19 fa registrare 16 nuovi casi distribuiti tra Firenze, Arezzo e Massa Carrara. E di questi, tredici riguardano cittadini di ritorno dall'Albania e un quattordicesimo dall'Ecuador. Focolai di origine straniera che preoccupano la Regione, che nei giorni scorsi ha già adottato misure per tracciare i passeggeri che arrivano in Toscana ma che ora gli stessi dati chiede al governo per evitare che chi atterra in altri scali si sposti poi in Toscana.

Il governatore Enrico Rossi è preoccupato: "Occorre che anche il Governo intervenga: in particolare i ministeri dell'Interno e della Salute. 'Altrimenti - spiega  - se il tracciamento dei passeggeri e la loro sorveglianza attiva non sarà possibile, non resterà che un'unica opzione: bloccare i voli diretti''. Come già l'Italia del resto ha fatto negli ultimi giorni per i collegamenti dal Bangladesh, dalla Serbia, dal Montenegro e dal Kosovo. Questa settimana Rossi ha incontrato i consoli di Albania, Bangladesh e Perù, i Paesi da dove proviene la maggior parte delle persone che dal 13 luglio in Toscana si è ammalata. Ora farà altrettanto con il console dell'Ecuador, già contattato per un incontro.

Il governatore, si legge sul sito ha chiesto alle diplomazie un aiuto nel veicolare ai loro connazionali le informazioni sull'obbligo di quarantena di quattordici giorni per i cittadini che arrivano da fuori l'Unione europea, o più precisamente da Paesi extra Schengen, e della conseguente comunicazione del domicilio imposti con ordinanza regionale. Chi non lo fa rischia una denuncia. 

Le Asl, si legge sul sito della Regione, hanno allestito negli scali di Pisa e di Firenze stazioni di accoglienza per i cittadini che arrivano dall'area extra Schengen, con tracciamento degli spostamenti e presa in carico per la sorveglianza attiva e la possibilità di fare test sierologici e test molecari. 

Ma c'è un problema. Chi proviene dall'Albania come da qualsiasi altro paese extra Schengen può atterrare in altri aeroporti d'Italia per poi spostarsi in modo autonomo in Toscana. ''E' necessario dunque che si muova il Governo - dice Rossi - affinché il tracciamento sia completo: le compagnie aeree hanno i dati sui domicili, temporanei o permanenti, di chi atterra''.

Secondo il governatore, per arginare eventuali focolai è inoltre indispensabile conoscere anche i dati di chi è atterrato in Italia prima dell'ordinanza regionale. Nell'ultima settimana in Toscana si sono registrati cinquantadue nuovi casi Covid-19 e di questi 31 sono di origine straniera, di cui ventisette solo dall'Albania. Quella albanese è una comunità importante, conta nella regione almeno 60 mila cittadini, e solo in Toscana operano ogni settimana sei voli su Pisa e tre su Firenze da quel paese. ''Senza i dati di chiunque atterri in Italia - ripete Rossi - non resta che bloccare i voli''. 

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, in Toscana altri 13 casi dall'Albania: "Forniteci i dati sui passeggeri o stop ai voli"

Today è in caricamento