Lunedì, 18 Ottobre 2021
Il report

Quanto ci costano i ricoveri dei non vaccinati 

Il conto salato contenuto nell'ultimo rapporto Altems sul Covid 19: le ospedalizzazioni dei no vax costano ogni mese più di 63 milioni di euro

Oltre 63 milioni di euro al mese: sarebbe questo, euro più euro meno, il costo dei ricoveri dei pazienti non vaccinati. A rivelare l'impatto economico dei no vax sul sistema sanitario è l'ultimo Instant Report Covid-19 dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems) dell'Università Cattolica: "Siamo di fronte a due pandemie che corrono insieme, vaccinati e non" e "quella che riguarda i non vaccinati ha un impatto economico sul Servizio sanitario nazionale: nel periodo tra il 20 agosto e il 19 settembre gli ospedalizzati non vaccinati che avrebbero evitato il ricovero in area Medica, se immunizzati, sono pari a 5.798, mentre quelli dell'area critica sono pari a 691. Il totale dei costi ammonta a 63.811.181 milioni di euro di cui 46.501.415,30 per le ospedalizzazioni in area medica e 17.309.766,11 per le ospedalizzazioni in terapia intensiva". 

Sotto il profilo delle ospedalizzazioni, considerando le persone non vaccinate, ogni settimana 12,19 persone ogni 100mila abitanti finiscono in area medica e 1,42 persone ogni 100mila abitanti in terapia intensiva. Contemporaneamente - evidenzia il report - tra i vaccinati 1,51 persone ogni 100mila abitanti finiscono in area medica e 0,11 persone ogni 100mila in terapia intensiva. Il 94% dei non vaccinati ospedalizzati non sarebbe ricoverato in area medica se fosse stato sottoposto a vaccinazione. Tra i ricoverati in terapia intensiva non vaccinati, il 96% avrebbe evitato il ricovero in area critica.

Vaccino, Molise primo per le terze dosi 

Con l'avvio della terza dose di vaccini per le persone che ne hanno bisogno "si vede da subito un'Italia a diverse velocità: il Molise è la Regione che ha somministrato il maggior numero di terze dosi (1.280 su 100mila abitanti) mentre la Valle d'Aosta è la Regione in cui tale somministrazione è pari a 0,91 su 100.000". 

"In avvio la somministrazione della terza dose" mostra "una differente variabilità - spiega Americo Cicchetti, direttore dell'Altems - tra le singole Regioni. In testa il Molise con 1.280 somministrazioni ogni 100mila abitanti, seguito da Umbria con 871 somministrazioni ogni 100mila abitanti e Piemonte con 754. La Valle d'Aosta è all'inizio, infatti, segna un andamento pari a 0,91 ogni 100mila abitanti, preceduta dalla Calabria con 50 ogni 100mila abitanti. Analizzando l'andamento delle somministrazioni giornaliere e, considerando il valore soglia pari a 500mila somministrazioni giornaliere, dal 31 luglio 2021 le somministrazioni giornaliere risultano essere ancora sotto questa soglia''.

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