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Giovedì, 9 Febbraio 2023
I dati

Covid, quasi 100 morti al giorno e vaccini ai minimi storici

I dati della fondazione Gimbe per la settimana dal 2 all'8 dicembre. I decessi sono aumentati dell'8% rispetto ai sette giorni precedenti. Le immunizzazioni sono drasticamente calate. Cosa sta succedendo

Contagi Covid stabili, ma decessi in aumento e vaccini ai minimi storici. Questo il quadro che emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe per la settimana 2-8 dicembre 2022. Rispetto ai sette giorni precedenti c'è una sostanziale stabilità dei nuovi casi (221.324 contro 227.420) ma un aumento dei decessi: si è passati da 635 a 686. In crescita anche i casi attualmente positivi (523.075 contro 507.169). Mai cosi pochi i vaccini con meno di mille immunizzati in una settimana.

Covid, cosa è successo nell'ultima settimana in Italia

Decessi: 686 (+8%), di cui 15 riferiti a periodi precedenti;
Terapia intensiva: +15 (+4,7%);
Ricoverati con sintomi: +757 (+9%);
Isolamento domiciliare: +15.134 (+3%);
Nuovi casi: 221.324 (-2,7%);
Casi attualmente positivi: +15.906 (+3,1%).

Covid monitoraggio Gimbe 8 dicembre
"Sul fronte dei nuovi casi settimanali – dice Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – non si registrano sostanziali variazioni. Tredici regioni registrano un incremento dei nuovi casi, in altre otto c'è un calo". 

In ulteriore aumento i decessi: 686 negli ultimi 7 giorni (di cui 15 riferiti a periodi precedenti), con una media di 98 al giorno rispetto ai 91 della settimana precedente.Covid monitoraggio Gimbe 8 dicembre decessiCala il numero dei tamponi totali (-5,2%): da 1.324.969 della settimana 25 novembre-1° dicembre a 1.256.722 della settimana 2-8 dicembre. In particolare i tamponi rapidi sono diminuiti del 4,7% (-2.551), mentre quelli molecolari del 7,3% (-15.696). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività sale dal 13,5% al 14% per i tamponi molecolari e dal 17,8% al 18,1% per gli antigenici rapidi.

Covid, la situazione negli ospedali

"Sul fronte degli ospedali – afferma Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe – salgono i ricoveri sia nelle terapie intensive (+4,7%), sia in area medica (+9%)". In termini assoluti, i posti letto Covid occupati in area critica, dopo aver raggiunto il minimo di 203 il 10 novembre, sono saliti a 335 l’8 dicembre; in area medica, dopo aver raggiunto il minimo di 6.347 l’11 novembre, hanno raggiunto quota 9.215 l’8 dicembre. All’8 dicembre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 14,5% in area medica (dal 5,1% del Molise al 33,2% dell’Umbria) e del 3,4% in area critica (dallo 0% di Molise e Provincia Autonoma di Trento al 7,1% della Liguria). Stabile rispetto alla settimana precedente il numero di ingressi giornalieri in terapia intensiva – puntualizza Mosti – con una media mobile a 7 giorni di 40 ingressi al giorno".

Vaccini contro il Covid ai minimi storici

Nella settimana 2-8 dicembre continuano a calare i nuovi vaccinati: 900 rispetto ai 1.158 della settimana precedente (-22,3%). "Nell’ultima settimana il numero di nuovi vaccinati è sceso sotto le mille unità – evidenzia Cartabellotta – un dato così basso non si era mai registrato dall’inizio della campagna vaccinale".

Di questi il 10,4% è rappresentato dalla fascia 5-11 anni: 94, con una riduzione del 55,9% rispetto alla settimana precedente. Cala tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 343 (-20,4% rispetto alla settimana precedente).Covid monitoraggio Gimbe 8 dicembre vacciniAl 9 dicembre (aggiornamento ore 06.20) sono 6,79 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, di cui: 6,1 milioni attualmente vaccinabili, pari al 10,6% della platea (dall’8,1% della Puglia al 14,1% della Valle D’Aosta). 

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