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Martedì, 25 Gennaio 2022
Le nuove misure

"Un evento cancellato è meglio di una vita cancellata": l'appello dell'Oms per contenere Omicron e il caso dei tamponi fai-da-te per Natale

La variante Omicron già diventata dominante in Inghilterra potrebbe "beneficiare" delle festività di fine anno per trovare maggiore facilità di contagio. Il lockdown -già adottato in Olanda- potrebbe essere una misura da non escludere

"È meglio annullare ora e festeggiare più tardi che festeggiare ora e addolorarsi dopo": è drammatico l'appello rivolto dal direttore generale dell'organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus dopo la pubblicazione dei nuovi dati di diffusione della variante Omicron a livello globale. Dal Dg dell'Oms arriva l'esortazione alla popolazione mondiale affinché vengono cancellati alcuni eventi delle festività natalizie per proteggere la salute pubblica. "Un evento cancellato è meglio di una vita cancellata" spiega Ghebreyesus spiegando che gli eventi conviviali potrebbero portare ad una accelerazione della diffusione della variante del coronavirus che porta con se una mutazione che la rende molto più contagiosa.

La variante Omicron sta conquistando il mondo a una velocità mai vista prima

Tedros ha sottolineato che solo un mese fa l'Africa registrava il numero più basso di nuovi casi in 18 mesi. La scorsa settimana, la regione ha riportato il quarto numero più alto di casi in una sola settimana dall'inizio della pandemia. Negli Stati Uniti, la variante è diventata dominante meno di 20 giorni dopo essere stata rilevata per la prima volta.

È quindi davvero arrivato il momento di ripensare ai progetti per le festività? Il numero crescente di casi di contagio fa temere come nelle prossime settimane la situazione possa peggiorare anche a livello di una tenuta dei presidi ospedalieri che -attualmente- in Italia non sono sotto una particolare tensione tale da prefigurare un lockdown come già invece avvenuto in Olanda: nei Paesi Bassi da domenica è consentito di incontrare al massimo un'altra persona, con una minima concessione Natale e Capodanno quando saranno ammessi quattro ospiti. Nuove misure sono in arrivo anche in Germania, la Francia ha vietato i grandi eventi e raduni anche all'aperto.

E in Italia? Ulteriori misure restrittive oltre ai tamponi per chi entra nel nostro Paese potrebbero essere prese dal governo che giovedì 23 dicembre ha in programma una riunione del Consiglio dei Ministri per aggiornare la risposta alla pandemia. Nessuna restrizione dovrebbe entrare in vigore dal 24 dicembre ma è scontato che il Governo raccomandi di limitare il numero delle persone nelle abitazioni consigliando di sottoporsi preventivamente a un tampone (anche ai vaccinati) per andare alle feste. Al progredire dei contagi è pensabile invece che un nuovo decreto possa entrare in vigore in vista del Capodanno a partire da lunedì 27 dicembre.

Covid, le regole di Natale

Nessun divieto (come lo scorso anno) per le feste in casa in occasione della tradizionale cena del 24 dicembre e per il pranzo del 25, ma tra i suggerimenti c'è la raccomandazione ad evitare gli assembramenti e i contatti con i non vaccinati, soprattutto in presenza di persone fragili. Va ricordato inoltre che per ristoranti al chiuso resta l'obbligo di green pass rafforzato ed è probabile che venga incentivata una stretta dei controlli delle forze dell'ordine nei locali pubblici.  

Un tampone di controllo potrebbe essere invece consigliabile nelle 24 ore precedenti agli eventi evitando altri contatti successivi. Ma quale tampone scegliere? Il tampone molecolare resta il metodo più sicuro e permette anche di identificare il contagio con una eventuale variante attraverso il sequenziamento, ma non c'è alcune evidenza che la variante Omicron possa “bucare” i test antigenici. Se il presidente della Regione Veneto Zaia ha raccomandato l’uso di questi tamponi fai-da-te in occasione di pranzi e cene durante le festività, il virologo Fabrizio Pregliasco ha ricordato che è importante non improvvisarsi "sanitari" e per l'effettuazione del tampone è importante una corretta manualità. "Sicuramente questi possono aiutare, ma è chiaro che hanno qualche rischio nel senso che qualche positivo potrebbe non farlo sapere e scivolare via: questa è la mia unica preoccupazione". Quanto al tampone fai-da-te salivare è quello con minore sicurezza benché possano dare un contributo: funzionano un po' come una rete a maglie larghe. Insomma, sbagliato presentarsi alle feste con false sicurezze con tamponi fai-da-te.

Tamponi quando farli

Detto questo, va ricordato - anche per non intasare oltre misura le farmacie - che se permane il rischio di contagio dopo la vaccinazione, chi è immunizzato è protetto al 90% dalla malattia sintomatica. Certo, nessuno vorrebbe passare le festività in quarantena o isolamento dopo il contatto stretto con un positivo, pertanto la raccomandazione è sempre la stessa da due anni di pandemia: evitare gli assembramenti, indossare le mascherine e sottoporsi al test in caso di sintomi riconducibili al Covid. Un può di attenzione in più se in famiglia è presente un soggetto fragile.

Ultima avvertenza visto l'aumento rilevanti di nuovi casi di positivi: è da considerarsi a rischio un contatto con un caso probabile o confermato di Covid da 48 ore prima dell’insorgenza dei sintomi. E dopo l’eventuale contatto a rischio bisogna aspettare almeno 24 ore prima di sottoporsi al tampone: se il test viene fatto troppo presto si rischia di avere un falso negativo. Bene dunque - in questo caso - ripetere il test a ridosso delle festività.

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