Domenica, 18 Aprile 2021
Ottimismo

Il covid che si attenuerà a giugno e l'appello agli italiani: "Non andate in vacanza all'estero"

Le parole dell'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore alla sanità della regione Puglia. E sull'ordinanza che ha lasciato ai genitori la scelta sulla didattica a distanza: "Ci sono tante famiglie spaventate. Non possiamo ridurre tutto allo slogan 'la scuola è sicura'..."

"La circolazione di Sars-Cov-2, il virus che causa la Covid-19, si ridurrà nel mese di giugno. Ma sarà opportuno non andare all'estero per le vacanze estive. A dirlo è l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore alla sanità della regione Puglia a "The Breakfast" su Radio Capital. "Per quest'estate sono molto ottimista - ha spiegato Lopalco -. Penso che la circolazione virale a giugno si ridurrà e passeremo delle belle vacanze. Però già da ora faccio un appello agli italiani: non prenotate le vacanze all'estero".

Lopalco è tornato anche sul tema della scuola, parlando dell'ordinanza firmata dal presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, che ha lasciato ai genitori la scelta sulla didattica a distanza. Da oggi in tutta Italia, dopo l'ultimo decreto del governo Draghi, circa 5,3 milioni di studenti sono rientrati a scuola per seguire le lezioni in aula. I bambini delle scuole materne e primarie e i ragazzi del primo anno delle medie sono tornati tra i banchi, in presenza, anche nelle regioni in zona rossa. Sempre in zona rossa, per gli studenti del secondo e terzo anno delle medie e per quelli delle superiori di secondo grado è prevista esclusivamente la modalità a distanza. Nelle regioni in zona arancione invece gli studenti del secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado tornano in presenza, mentre per quelli delle scuole secondarie di secondo grado sarà garantita la presenza tra il 50 e il 75%.

Perché la Puglia ha deciso invece di lasciar scegliere ai genitori se richiedere la didattica a distanza o in presenza? "Noi non abbiamo alternative per ridurre la presenza degli alunni a scuola. La chiusura della scuola era impossibile, sarebbe stata impugnata il giorno dopo. Ma in conferenza Stato-regioni molti presidenti hanno espresso la paura nel tenere le scuole aperte. Forse su questo tema c'è stato un atteggiamento ideologico sulla scuola sicura a tutti i costi", ha spiegato l'epidemiologo.

"In Puglia siamo in piena terza ondata - ha concluso Lopalco -. Ci sono tante famiglie spaventate. Il virus circola, non possiamo nasconderlo. Non possiamo ridurre tutto allo slogan 'la scuola è sicura'. Noi abbiamo chiuso da tempo i ristoranti, nonostante l'obbligo di distanziare i tavoli, ricordiamoci che nelle scuole abbiamo le mense aperte, con bambini che passano del tempo insieme. Quando c'è un'aggregazione nel bel mezzo della pandemia questa diventa un'occasione per il virus di circolare".

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