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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
I numeri del virus

Covid, il monitoraggio di oggi conferma l'inversione di tendenza: Rt sale a 0.66, su anche l'incidenza

L'ultimo monitoraggio Covid di Iss e Ministero della Salute del 9 luglio 2021

In Italia l'indice Rt è 0.66, in lievissimo aumento rispetto alla scorsa settimana quando si attestava a 0.63. L'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato quindi pari a 0,66 (range 0,62- 0,85), sempre sotto l'uno anche nel limite superiore.

Sale anche l'incidenza: 11 casi ogni 100mila abitanti

Sale leggermente anche l’incidenza settimanale dei casi che tocca gli 11 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 9 della settimana precedente. L'ultimo monitoraggio Covid di Iss e Ministero della Salute segna una inversione di tendenza che andrà verificata e seguita con attenzione nel corso delle prossime settimane.

La circolazione della variante Delta è in aumento in Italia secondo la bozza del monitoraggio settimanale sul contagio analizzata durante la riunione della cabina di regia del ministero e dell'Istituto superiore di Sanità. "Questa variante - si legge nel rapporto - sta portando ad un aumento dei casi in altri Paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi". Massima attenzione.

I reparti e le terapie intensive Covid si svuotano

Non si ferma il calo di ricoveri dovuti al Covid-19, ed è un'ottima notizia ovviamente. Scende anche il numero di persone ricoverate in terapia intensiva. Secondo la bozza del monitoraggio settimanale, nessuna Regione o Provincia autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2 per cento, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 240 (29/06/2021) a 187 (06/07/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (2 per cento). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 1.676 (29/06/2021) a 1.271 (06/07/2021).

8 Regioni e Province autonome a rischio moderato

In sintesi: 8 Regioni e Province autonome classificate a rischio moderato , 13 a rischio basso. Tutte le Regioni e Province hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. Quelle a rischio moderato sono: Abruzzo, Campania, Marche, Veneto, Sardegna e Sicilia con le due province di Trento e Bolzano. Nessuna supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%: i ricoverati passano da 240 (29/06/2021) a 187 (06/07/2021). L'occupazione in aree mediche scende ulteriormente (2%) e i ricoverati passano da 1.676 (29/06/2021) a 1.271 (06/07/2021).

Un continuo aumento dei contagi (conseguente alla maggiore contagiosità della variante delta rispetto a quella inglese e a quella originaria del virus) metterà a rischio la zona bianca, quella nella quale sono da qualche tempo tutte le regioni italiane, secondo Fedriga. In Italia ieri è stato il giorno dell'inversione di tendenza. Per il secondo giorno consecutivo abbiamo avuto più di 1.000 nuovi positivi, ma continuano a scendere i ricoverati.

Perché oggi si inizia a parlare della terza dose di vaccino Pfizer: "Protezione cala dopo sei mesi"

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