rotate-mobile
Sabato, 22 Gennaio 2022
L'allarme

Positivi in fuga dalla quarantena, Galli: "Molti non si autodenunciano"

Per il virologo i numeri sull'andamento della pandemia rischiano di essere sottostimati proprio in virtù dei contagiati che non dichiarano la propria condizione. Bocciata la riapertura delle scuole: "Imprudente e ingiustificata"

"Moltissime persone si sono fatte un test 'fai da te' a casa, magari con risultato positivo, e per vari motivi, anche di tipo organizzativo, non sono registrate come persone che l’infezione l’hanno avuta. Io insisto: registratevi, registratevi, registratevi”. A evidenziare questo aspetto della situazione attuale nella lotta al Covid è Massimo Galli, già direttore di Malattie infettive all’ospedale Sacco di Milano. Il virologo è intervenuto ad Agorà su RaiTre, spiegando che secondo lui i numeri attuali possono essere sottostimati proprio in virtù dei positivi che non dichiarano la propria condizione.

Da qui il monito: "Non è un problema da trascurare, perché sfuggono, non solo dai conteggi, ma anche dai modelli che facciamo per capire come andranno le cose. Gli stessi - ha precisato - magari si fanno la terza dose di vaccino e sono in linea con il Green pass, “ma senza subire le limitazioni di movimento che ha una persona con infezione in atto”.

Quanto alle ultime misure adottate dal Governo che prevedono l’obbligatorietà del Green pass per gli over 50, il giudizio è netto: "Tutta questa cosa sa, lontano un chilometro, di compromesso malfatto. Era arrivato il momento di prendere la decisione di dire: obbligo vaccinale. Forse è anche arrivato tardi questo momento”. Negativo il giudizio sulla riapertura delle scuole, bollata come "imprudente e ingiustificata". 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Positivi in fuga dalla quarantena, Galli: "Molti non si autodenunciano"

Today è in caricamento