Venerdì, 14 Maggio 2021
La situazione

Pregliasco: "Fiato sospeso per l'Rt". Quali sono le regioni che peggiorano di più

Il membro del Cts: "I dati che vediamo sono in peggioramento non solo per la Lombardia, ma anche per Emilia Romagna e Campania. Ad ottobre eravamo con 200 - 300 pazienti in terapia intensiva, ora cominciamo questa fase con 2200 – 2300 pazienti che sono il segno di una grande diffusione"

La chiusura delle scuole in Lombardia è dipesa “dall’incremento quantitativo di casi in diverse provincie, ma soprattutto la presenza massiccia di casi nelle fasce dei più giovani con l’abbassamento della media generale sotto i 44 anni ma soprattutto tantissimi casi tra i 13 e i 19 anni ma anche nei più piccoli. Casi nella stragrandissima maggioranza senza sintomi ma ovviamente con un grande rischio di diffusione, come si è visto, nei focolai familiari” ha detto a Sky TG24 Fabrizio Pregliasco membro del Cts, ospite di Buongiorno. 

Pregliasco: "Speriamo che oggi non si arrivi ad un Rt sopra l’1,25"

Oggi dopo il report #42 del monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità e la riunione della Cabina di Regia Benessere Italia, il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà l'ordinanza che porterà in zona arancione e rossa almeno cinque regioni italiane (ma quelle a rischio sono dieci) e che entrerà in vigore a partire da lunedì 8 marzo mentre il Dpcm Draghi entra in vigore domani 6 marzo 2021.

“Il dato in crescita da tre settimane del 20-30% di casi in più – ha spiegato il virologo - ci porta a vedere la situazione come un po' la rampa della seconda ondata di ottobre, dobbiamo evitare assolutamente che questo accada, nella speranza che questi interventi restrittivi, che sicuramente infastidiscono le famiglie e tutti noi, siano ancora necessari per far continuare la campagna di vaccinazione che dal mese di aprile, credo, potrà dare quella possibile protezione elevata che ci aspettiamo”. 

“Speriamo che questi interventi che via via si stanno definendo in un modo un po’ più chirurgico  rispetto al passato – ha detto Pregliasco - possano contenere. E’ chiaro – ha detto ancora - che oltre al Dpcm è importante una responsabilità personale perché la situazione attuale è tale che ogni contatto va considerato a rischio. Noi dobbiamo quindi gestire i  contatti al di là delle disposizioni e blocchi perché la diffusione è ormai ampia fra i giovani e facilita la catena dei contagi”.

Dati in peggioramento in Lombardia, Emilia-Romagna e Campania

“I dati che vediamo sono in peggioramento non solo per la Lombardia, ma anche Emilia Romagna e Campania. Speriamo che per la Lombardia questi interventi possano contenere la diffusione. anche se i risultati di un arancione rinforzato non sono immediati" continua Pregliasco. "Vedremo il calcolo nazionale speriamo che non si arrivi ad un Rt sopra l’1,25. Siamo con il fiato sospeso".

"E’ una decisione difficile per quella quota di popolazione che si sente in difficoltà e che fa sentire la sua voce. Purtroppo le decisioni politiche sono sempre un compromesso fra la fattibilità e l’accettazione. Spero davvero che questi interventi seppur forse tardivi possano essere efficaci" aggiunge. Lo scenario non è incoraggiante. “Ad ottobre eravamo con 200 - 300 pazienti in terapia intensiva, ora cominciamo questa fase con 2200 – 2300 pazienti che sono il segno di una grande diffusione. Abbiamo 9 Regioni con valori d’impegno nelle terapie intensive" conclude Pregliasco.

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