Sabato, 24 Luglio 2021
La doccia fredda

CureVac è efficace solo al 47%: così abbiamo perso un'arma contro il covid

Il vaccino a mRna sviluppato dall'azienda tedesca è stato testato su 40mila volontari senza raggiungere gli standard minimi previsti. L'Europa aveva già prenotato 405 milioni di dosi

Non è una buona notizia sul fronte della lotta al nuovo coronavirus. Il candidato vaccino contro Covid-19 sviluppato dall'azienda tedesca CureVac è risultato efficace solo al 47%, secondo quanto riferito dalla compagnia di Tubinga. "In un contesto senza precedenti con almeno tredici varianti all'interno del sottogruppo di partecipanti allo studio esaminato in questa analisi ad interim, CVnCoV ha raggiunto un'efficacia preliminare del 47 per cento contro la malattia Covid-19 di qualsiasi gravità e quindi non ha soddisfatto i criteri di successo statistici specificati", si legge nella nota dell'azienda tedesca.

CureVac: il vaccino tedesco è efficace solo al 47%

Il monitoraggio ha confermato un buon profilo di sicurezza del farmaco e i test proseguiranno fino alla fase finale, conclude CureVac. "Stiamo procedendo alla massima velocità per l'analisi conclusiva - ha spiegato l'ad del gruppo, Franz-Werner Haas -. Abbiamo sempre in programma di chiedere l'autorizzazione". CureVac è un'azienda biofarmaceutica globale nel campo della tecnologia dell'Rna messaggero (mRna). Il vaccino CureVac utilizza la tecnologia dell'Rna messaggero come i vaccini sviluppati da Pfizer/BioNTech e Moderna, che vantano però un'efficacia intorno al 95%.

Un vaccino contro Covid-19 deve avere un'efficacia pari ad almeno il 50% per rispettare i requisiti richiesti dall'Organizzazione mondiale della sanità e dalla Food and drug administration americana per chiedere l'autorizzazione di emergenza. A differenza degli altri due vaccini a Rna messaggero, il farmaco di CureVac può essere conservato per mesi in un normale frigorifero e utilizza meno molecole di Rna, rendendo la produzione meno costosa.

I risultati dello studio, che ha coinvolto 40mila volontari in Europa e America Latina, non sono una buona notizia per i programmi di approvvigionamento vaccinale della Commissione Europea, che aveva prenotato 405 milioni di dosi, 180 milioni delle quali opzionali. Nel vaccino di CureVac riponevano molte speranze anche i Paesi in via di sviluppo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CureVac è efficace solo al 47%: così abbiamo perso un'arma contro il covid

Today è in caricamento