Giovedì, 22 Aprile 2021
Italia

Coronavirus, firmato il decreto: tutta Italia diventa "zona protetta", spostamenti vietati se non per necessità

Il Governo estende a tutta Italia le misure restrittive varate per le zone rosse nella notte tra sabato e domenica. Spostamenti solo per comprovati motivi di salute e lavoro. Scuole chiuse fino al 3 aprile. Il premier Conte: "Non c'è più tempo"

Dalla mezzanotte entrano in vigore in Italia le nuove misure che impongono restrizioni agli spostamenti in tutto il Paese

I numeri dell'epidemia da coronavirus hanno spinto il Governo a provvedere ad una nuova stretta sulle regole da tenere per contenere il contagio. L'annuncio del presidente del consiglio Giuseppe Conte arrivato poco dopo le 21:30 ha posto l'intero paese in lockdown: "Le misure restrittive vengono estese a tutta Italia. L'intero paese è area protetta".

"Non c'è più tempo, servono provvedimenti più duri - ha spiegato Conte - Tutti gli spostamenti sono vietati se non per comprovate necessità".

Coronavirus, tutta Italia area arancione

Da martedì 10 marzo 2020 saranno adottate nuove regole in tutta Italia. Saranno in vigore su tutto il territorio nazionale le stesse norme già adottate in Lombardia e nelle 14 province già denominate zona rossa. 

Le misure denominate "io resto a casa" saranno in vigore da martedì 10 marzo 2020. Il decreto sarà in vigore fino al 3 aprile 2020.

Coronavirus, che cosa cambia

Nessuna limitazione sarà adottata per chi deve andare a lavorare o per situazioni di necessità come per fare la spesa. Evitare quindi di fare veri e propri assalti ai supermercati che resteranno aperti seppure con limitazioni per far rispettare le distanze di sicurezza.

Ogni spostamento non giustificato sarà limitato e sono stati disposti controlli da parte delle forze dell'ordine. L'autocertificazione già in vigore per le aree rosse sarà utile per giustificare gli spostamenti in tutta Italia. 

Coronavirus, l'autocertificazione: chi può spostarsi e come funzionano i viaggi

Non è prevista una limitazione dei trasporti pubblici. 

Sono sospesi eventi o manifestazioni organizzate. Chiuse tutte le stazioni sciistiche come anticipato dall'ordinanza della protezione civile. Limitazioni sono applicate anche ai lughi di culto. Si potranno celebrare messe solo se sarà possibile far rispettare le distanze di sicurezza.

Cambiano gli orari dei bar che aprono alle 6 del mattino e chiudono alle 18:00. Nessun ristorante sarà aperto dopo le 18:00.

Limitazioni anche per i centri commerciali e supermercati che saranno tenuti a far rispettare le distanze ritenute di sicurezza per evitare la propagazione dell'epidemia di coronavirus. 

Coronavirus, scuole chiuse fino al 3 aprile

Parimenti alle precedenti misure la sospensione delle scuole già adottata nel precedente decreto, è estesa fino al 3 aprile in tutta Italia, per gli istituti di ogni ordine e grado e per le università.

Le limitazioni agli spostamenti: come funzionano i controlli

Coronavirus, il testo del decreto #iorestoacasa

decreto iorestoacasa-2

Coronavirus, Di Maio anticipa Conte

"Tutta Italia zona arancione". Di Maio anticipa l'intenzione del governo pronto ad uniformare le norme in tutto il Paese. "Il patrimonio di esperienza che ci restituisce anche il dato incoraggiante della zona rossa di Lodi, deve portarci a fare un sacrificio ulteriore in tutta Italia. Possiamo battere il virus. Ma ora servono regole ferree ovunque". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio all'Adnkronos.

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