Venerdì, 5 Marzo 2021

Cani, gatti & co: cosa cambia per gli animali (e i padroni) con il nuovo Dpcm in vigore da oggi

È possibile portare a passeggio il cane con il nuovo Dpcm in vigore da oggi 6 novembre? Si può dare da mangiare ai gatti? E i cavalli? Ecco un prontuario per i possessori di animali e per i volontari nell'accudimento di randagi e colonie feline

Come accudire gli animali da oggi, venerdì 6 dicembre, giorno in cui entrerà in vigore il Dpcm del 3 novembre con le nuove misure anti-covid? L'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha redatto un prontuario per i possessori di animali e per i volontari impegnati sul campo nell'accudimento di randagi e colonie feline. Ecco qualche indicazione utile fino al 3 dicembre 2020.

Cani, gatti & co: cosa cambia per gli animali (e i padroni) con il nuovo Dpcm

Il nuovo Dpcm, racconta l'agenzia di stampa Dire, ha differenziato le Regioni d'Italia in tre fasce: gialla, arancione e rossa, a seconda del rischio di contagio, disponendo restrizioni differenti.

  •  Autocertificazione (scarica il PDF). È necessaria per uscire di casa dalle ore 22 alle 5 del mattino per ragioni di lavoro, necessità o salute e da utilizzare sempre nelle Regioni ad alto rischio (art 2 e 3 DPCM 3.11.2020). Come nella precedente fase, è possibile continuare ad accudire gli animali come volontari. È raccomandabile portare sempre con sé la documentazione che possa provare la propria attivita' (es. nomina tutor di colonia felina), essere muniti di mascherina, rispettare il distanziamento sociale. Gli assembramenti sono sempre vietati.
  • Cani: è consentita la passeggiata con il cane come nei precedenti mesi sottoposti a limitazioni per l'emergenza sanitaria. Eventuali necessita' particolari dopo le ore 22. Se prima di questa fascia oraria si è al lavoro, è possibile portare fuori il cane muniti di autocertificazione e indicando i motivi (per esempio l'attività lavorativa) per i quali non si è usciti prima. Se il cane ha una necessità impellente di uscire, si può provvedere ai suoi bisogni fisiologici a prescindere da orario e localita', rimanendo nei pressi dell'abitazione e dichiarando la motivazione in caso di controllo. È fatto salvo il diritto di far visitare il nostro cane dal veterinario.
  • È possibile continuare a svolgere attività di volontariato presso i rifugi. L'attività di assistenza agli animali è necessaria per garantirne il benessere, come confermato dalle circolari del Ministero della Salute emanate l'8 aprile e il 15 maggio 2020. È consentito l'accudimento del cane di quartiere\libero. È bene riportare nella dichiarazione quanto necessario per dimostrare la propria attivita' (es. nomina tutor oppure ordinanza di rimessione cane sul territorio).
  • Gatti: resta la possibilita' di spostarsi per accudire colonie feline come previsto nelle circolari del Ministero Salute emanate l'8 aprile e il 15 maggio 2020. Nel caso di cura di colonie feline in proprietà privata (aziende, ecc. ) farsi fare rilasciare una dichiarazione dalla proprieta' che attesti che siete incaricati di seguire la colonia felina. Se la colonia ancora non e' riconosciuta, munirsi di documentazione che provi l'esistenza della colonia e\o la domanda di riconoscimento, da allegare alla propria dichiarazione. È fatto salvo il diritto a far visitare il gatto dal veterinario.
  • Cavalli: Salvo disposizioni differenti della Federazione Italiana Sport Equestri ai propri affiliati, e' possibile recarsi in maneggio per provvedere al proprio cavallo\equide per garantirgli il movimento necessario. Ciascuna struttura, fermo restando la garanzia di provvedere alle necessita' quotidiane dell'animale, potra' disporre autonomamente sull'accesso. Ricordiamo a questo proposito la differente regolamentazione, sullo spostamento, vigente nelle Regioni, a seconda della fascia di appartenenza.
  • Altri animali: ricordiamo che il diritto di provvedere alle cure, mantenimento e benessere del proprio animale si riferisce a qualsiasi specie da tenuta a scopo d'affezione come, per esempio, galline, volatili, maiali ecc. Anche in questo caso, è bene munirsi della documentazione utile per provare quanto dichiarato per lo spostamento.
  • Sterilizzazione degli animali randagi: sussiste il diritto dei volontari a richiedere la sterilizzazione degli animali randagi, intervento necessario per fronteggiare il fenomeno del randagismo. Tuttavia, nelle zone soggette ad alto rischio, è possibile che vi siano rallentamenti o interruzioni dovuti all'emergenza sanitaria. Rivolgersi al Servizio veterinario di competenza per le informazioni.

Autocertificazione: quando serve nelle regioni rosse, arancioni e gialle

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