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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Niente paura

Quali sono gli effetti collaterali della terza dose booster con Pfizer e Moderna?

Secondo le ultime osservazioni, la terza dose con Pfizer e Moderna solitamente genera effetti collaterali più lievi rispetto alle prime due iniezioni, soprattutto se si è anziani

Nella settimana che va dal 13 al 19 dicembre abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di vaccinazioni, complici le nuove restrizioni anti Covid varate dal governo ma anche i timori per l'alta contagiosità della variante Omicron. Nei sette giorni prima delle vacanze natalizie su oltre 3,6 milioni di dosi somministrate, quasi 1,9 milioni sono stati vaccini Pfizer e 2,3 milioni Moderna. Ad oggi le dosi booster somministrate in Italia sono state 16.791.194, pari a circa il 54,16% della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale con la popolazione over 80 coperta per il 70% circa. A livello regionale primeggia la Lombardia, con quasi 3 milioni di persone vaccinate, seguita da Lazio, Campania e Veneto. Quali sono i possibili effetti collaterali della terza dose booster di vaccino Pfizer o Moderna?

Booster: gli effetti collaterali più comuni

Prima di tutto dobbiamo ricordare che la nuova circolare del ministero della Salute ha stabilito che sarà possibile fare la terza dose di vaccino booster già dopo quattro mesi dalla seconda somministrazione, a fronte dei 5 mesi indicati in precedenza. Inoltre, è arrivato anche il via libera alla terza dose per i minorenni, a partire da lunedì 27 dicembre. Dopo questo aggiornamento passiamo agli effetti collaterali della dose booster. Secondo le ultime osservazioni, la terza dose con Pfizer e Moderna solitamente genera effetti collaterali più lievi rispetto alle prime due iniezioni, soprattutto se si è anziani. Gli effetti collaterali della terza dose si manifestano entro 48 ore dalla somministrazione. Circa i due terzi dei vaccinati con la dose booster accusa un dolore nella sede dell'iniezione, osserva Francesco Menichetti, ordinario di malattie infettive dell’università di Pisa e direttore di Malattie infettive dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana. Meno frequente invece il senso di spossatezza e di affaticamento, riportato da un vaccinato su due. Il mal di testa, invece, si osserva nel 40% dei casi. 

Tra gli altri possibili effetti collaterali della dose booster ci sono dolori muscolari e brividi, ma solo per il vaccino Pfizer. Non c'è da preoccuparsi in caso di ingrossamento del linfonodale ascellare: è un disturbo più frequente dopo la terza dose rispetto alle prime due, che si risolve in poco tempo. Limitati, invece, i casi di miocardite o pericardite legati alla dose booster, a conferma della sua ottima tollerabilità.

Terza dose: effetti collaterali con il mix di vaccini

Quali sono invece gli effetti collaterali per chi ha fatto o farà il mix di vaccini? Per coloro che ricevono un vaccino a mRna dopo una o due dosi di quelli a vettore virale (AstraZeneca o Johnson e Johnson), si registra una "reattogenicità lievemente superiore - osserva Menichetti -. In sostanza, si manifestano gli stessi disturbi che abbiamo citato, ma con una intensità forse maggiore".

Nel frattempo s'inizia già a parlare di quarta dose...

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