Giovedì, 28 Ottobre 2021
Il report

I nuovi dati sui vaccini in Italia: quanto proteggono da infezione e malattia grave

La protezione è risultata pari al 77,2% nel prevenire le diagnosi di Sars-Cov-2 e del 94,9% in relazione alle terapie intensive. L'Iss mette in guardia dall'effetto paradosso

Il vaccino contro il covid in Italia protegge al 77,2% dall'infezione ed è utile al 92,6% per evitare il ricovero in ospedale e al "94,9% nel prevenire le terapie intensive". Sono i dati contenuti nel report dell'Istituto superiore di sanità (Iss) sull'andamento dell'epidemia Covid, aggiornati al 29 settembre e diffusi oggi. In Italia, considerando gli ultimi 6 mesi, l'efficacia del vaccino risulta pari al "77,2% nel prevenire l'infezione", al "92,6% nel prevenire l'ospedalizzazione" e al "94,9% nel prevenire le terapie intensive".

Quella fotografata dal grafico contenuto nel rapporto è la stima dell'efficacia in relazione a casi covid diagnosticati, ospedalizzati, ricoverati in terapia intensiva e deceduti, nella popolazione italiana di età superiore a 12 anni. Il periodo a cui fa riferimento è 4 aprile-26 settembre 2021.

vaccini iss-2

I dati sulla protezione dei vaccini negli over 80 

Negli ultimi 30 giorni il 25% delle diagnosi di SARS-COV-2, il 35% delle ospedalizzazioni, il 41% dei ricoveri in terapia intensiva e il 46% dei decessi negli over 80 sono avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino. Va però sottolineato che tra le persone con più di 80 anni i non vaccinati sono solo il 6%. E dunque, come sottolinea anche l'Iss, siamo di fronte al cosiddetto effetto paradosso per cui, nel momento in cui le vaccinazioni nella popolazione raggiungono alti livelli di copertura, il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi può essere simile tra vaccinati e non vaccinati, per via della progressiva diminuzione nel numero di questi ultimi.

dati vaccinati e non-2

Calcolando a partire da questi dati il tasso di ospedalizzazione negli ultimi 30 giorni, si riscontra come questo sia circa nove volte più alto per i non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (245,3 vs 28,0 ricoveri per 100.000 abitanti). Analizzando allo stesso modo il numero dei ricoveri in terapia intensiva e dei decessi negli over 80, si osserva che negli ultimi 30 giorni il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei vaccinati con ciclo completo è ben undici volte più basso dei non vaccinati (1,3 vs 13,8 per 100.000 abitanti) mentre il tasso di decesso è tredici volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (128,3 vs 9,6 per 100.000 abitanti).

stima efficacia vaccini iss-2

L'efficacia dei vaccini per fasce di età

Secondo le stime dell'Iss, calcolati tenendo conto della percentuale dei vaccinati rispetto ai non vaccinati, l'efficacia complessiva nel prevenire l'infezione è risultata più alta tra gli over 80 (85,8%) rispetto ad altre fasce di età. Rispetto a possibilità di decesso o ricovero in terapia intensiva il dato è sostanzialmente simile tra tutte le categorie e in ogni caso superiore al 90%. 

Diagnosi di Sars-Cov-2. Efficacia tra i vaccinati a ciclo completo:

  • 12-39 >>>> 72,6%
  • 40-59 >>>> 74,9%
  • 60-79 >>>> 81,5%
  • 80+ >>>> 85,8%

Ospedalizzazione. Efficacia tra i vaccinati a ciclo completo:

  • 12-39 >>>> 89,8%
  • 40-59 >>>> 93,5%
  • 60-79 >>>> 93,2%
  • 80+ >>>> 92,1%

Ricoveri in terapia intensiva. Efficacia tra i vaccinati a ciclo completo:

  • 12-39 >>>> 94,3%
  • 40-59 >>>> 96,1%
  • 60-79 >>>> 95,3%
  • 80+ >>>> 92,6%

Decesso. Efficacia tra i vaccinati a ciclo completo:

  • 12-39 >>>> 92,7%
  • 40-59 >>>> 94,9%
  • 60-79 >>>> 95,1%
  • 80+ >>>> 94,8%

L'effetto paradosso: come leggere i dati sull'efficacia dei vaccini

Ma cos'è in sintesi l'effetto paradosso? Aveva avevamo già affrontato l'argomento in un altro articolo facendo un esempio che riportiamo di seguito. Se prendiamo una coorte di 10mila persone non vaccinate e assumiamo un rischio di contagio dell'1% avremo un totale di 100 contagiati. Ipotizziamo ora che il 90% di queste 10.000 persone sia protetto da un vaccino che ha un'efficacia del 90% nel prevenire l'infezione. Avremo in questo caso lo 0,1% dei contagiati su un totale di 9.000 individui, ovvero 9 persone infette dal virus.

vaccinati e non-2

Di contro, tra le 1.000 persone che non hanno ricevuto il vaccino ci saranno 10 contagiati perché il rischio di entrare in contatto col Sars-Cov-2 rimane dell'1%. In poche parole su un totale di 19 contagiati avremo 9 vaccinati e 10 non vaccinati. All'apparenza il numero di infetti tra le due categorie sarà molto simile, ma si tratta solo un'illusione ottica: la probabilità di essere contagiati resta infatti decisamente più bassa nel gruppo dei vaccinati.

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