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Domenica, 29 Maggio 2022
Il caso

Emanuele Personeni: il prete "in tour" contro vaccini e green pass viene sospeso dal vescovo

Scettico sulla "vaccinazione indiscriminata" e favorevole alle "cure domiciliari precoci", il religioso ha scritto due lettere indirizzate al Papa e alle altre parrocchie. Ma alla vigilia della partenza è stato esonerato dall'incarico

È stato sospeso dall'incarico Don Emanuele Personeni, il parroco di Mapello (Bergamo) scettico sui vaccini e sostenitore delle così dette "cure domiciliari precoci" contro il Covid. Solo due giorni fa Personeni aveva annunciato in un video su Instagram di voler intraprendere un cammino per incontrare i fedeli e consegnare due lettere: una indirizzata alle parrocchie presso cui si sarebbe fermato, l'altra a Papa Francesco.  Un cammino che ha preso il via proprio oggi.

Nel filmato il religioso spiegava di essere contrario all'obbligo vaccinale, ai ricatti e al green pass e di voler "difendere i diritti fondamentali della persona". Il parroco è stato esonerato con un "provvedimento pastorale del vescovo" perché, spiega il portavoce della diocesi, con il tour in giro per l'Italia "abbandona di fatto la parrocchia" in pratica il posto di lavoro, "venendo meno al suo impegno di sacerdote".

In una nota per i sacerdoti, il vescovo Beschi spiega che l'iniziativa "assunta da don Emanuele Personeni, abbandonando l'ufficio e la comunità affidata alla sua cura pastorale come vicario parrocchiale, è a titolo assolutamente personale e in contrasto con le indicazioni date dal Vescovo di Bergamo, che lo ha esonerato da ogni incarico pastorale. Nessuna parrocchia è autorizzata a concedergli spazi pastorali".

Le idee di Emanuele Personeni, il parroco no vax

Per portare avanti le sue idee Personeni ha intrapreso un cammino a piedi ma non disdegna i social: oltre che su Instagram è presente anche su Telegram dove il suo canale, benché aperto da pochi giorni, conta già più di 13mila iscritti. Nella lettera indirizzata al Papa, il parroco scrive, tra le altre cose, che "gli effetti collaterali da vaccino attestati dagli organismi di vigilanza americani, europei e italiani hanno raggiunto livelli tali da spingere organismi tecnico scientifici indipendenti a suggerire la necessità di una ri-valutazione della strategia vaccinale complessiva, soprattutto presso la popolazione giovanile e adulta".

Nella missiva il parroco se la prende con la "vaccinazione indiscriminata" e con i media che continuano "a relegare le narrative divergenti, anche quando fondate sui dati, nel recinto delle teorie cospirazioniste e anti-scientifiche". Quindi denuncia "i provvedimenti delle autorità civili" che "hanno assunto da diverso tempo profili francamente persecutori e ricattatori (…)" con chiaro riferimento al green pass. Nella lettera alle parrocchie sostiene ("dati alla mano") l'efficacia delle terapie domiciliari contro il Covid "derise" dalla tv e dai giornali "come strampalate teorie antiscientifiche", una narrativa che "ottenne in me l'effetto opposto a quello desiderato dai suoi propagatori". In passato Personeni è stato inoltre tra gli autori dell'opuscolo "Covid 19, i conti non tornano" e si è spesso schierato contro i provvedimenti del governo sull'emergenza sanitaria.  

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