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Giovedì, 13 Giugno 2024
Attualità

Perché dobbiamo raccontare l'Italia che fatica e sogna

Fabrizio Gatti è il nuovo direttore editoriale per gli approfondimenti di Today.it. L'ex inviato del settimanale L'Espresso e del Corriere della Sera, autore di reportage e inchieste da infiltrato, entra da oggi nel gruppo Citynews

Desidero condividere con voi, care lettrici, cari lettori, l'onore di far parte, da oggi, della redazione e della comunità di Citynews. Una redazione di oltre 250 giornaliste e giornalisti, che raccontano i fatti da 52 edizioni metropolitane e dalla testata di informazione nazionale, Today.it, con il suo canale internazionale EuropaToday. E una comunità di quasi 33 milioni di persone al mese: siete tutti voi che spesso partecipate all'attività quotidiana non soltanto come lettori, ma anche come testimoni, fotografi, videomaker, sostenendo così il lavoro di ricerca e verifica delle notizie. Insieme racconteremo l'Italia dal profondo dei quartieri, dei nostri borghi, dei territori, dando rilevanza nazionale alle storie, agli approfondimenti, alle inchieste.

Secondo un'idea di giornalismo poco incentrata sulle contese di palazzo e molto concentrata sul Paese, sulle sue diverse voci, le sue province, dove ogni giorno si vive, si fatica, si sogna. Un giornalismo laico e senza pregiudizi, che crede nel diritto costituzionale dei lettori di essere informati: partendo però dai fatti, prima che dalle opinioni. Come direttore editoriale per gli approfondimenti di Today.it, l'editore mi assegna il bellissimo ruolo di giocatore e allenatore, soprattutto perché ho qualche anno anagrafico in più rispetto all'età media della redazione. Lavorerò con giornalisti in gran parte giovani, sì, ma preparatissimi. Sono competenti, appassionati, tenaci e credono nel giornalismo indipendente come strumento insostituibile per il buon funzionamento della democrazia. Senza giornalisti liberi, non saremmo cittadini informati, ma semplici sudditi.

Ed è grazie al loro serio lavoro e alla vostra sensibilità di lettori che la comunità di Citynews, secondo la società internazionale di rilevamento Comscore, è ora il primo gruppo editoriale italiano per l'informazione digitale.

La scorsa primavera, dopo oltre trentacinque anni di prima linea, avevo pensato di chiudere con il giornalismo. Ho poi avuto la fortuna, perché di questo si tratta, di incontrare i giovani giornalisti di Citynews. E proprio il loro impegno straordinario mi ha fatto cambiare idea. Davanti a tutti loro ho compreso il dovere che la mia generazione figlia del baby boom ha nei confronti di quanti sono nati negli anni a seguire, dai Millennial alla Generazione Z: il dovere di restituire ai giovani di oggi quanto la vita e i maestri che abbiamo incontrato ci hanno donato in termini di esperienza e sapere.

Ringrazio Alessandro Rovellini, il direttore responsabile di Today.it che mi ha accolto nelle sue pagine, i direttori delle edizioni metropolitane, le colleghe e i colleghi che mi hanno preso a bordo per questo nuovo viaggio. E ringrazio voi lettori che continuerete o comincerete a seguirci, sugli schermi dei vostri smartphone e dei vostri tablet, a qualunque ora e a sostenere con le vostre segnalazioni e i vostri abbonamenti il racconto della realtà.

Noi ci saremo, vi informeremo e vi ascolteremo come sempre, perché la nostra comunità continui a essere una casa accogliente. Adesso che ci aspetta un altro autunno difficile, rimanete collegati.

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