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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Attualità Napoli

Fase due, i primi treni arrivano al Sud. A Napoli scendono 130 persone

Nelle stazioni controlli con il termoscanner. Allerta massima anche a Roma: video

Sono circa 130 circa i passeggeri che dal Nord sono arrivati a Napoli in treno, poco dopo le 13. Imponente lo spiegamento di forze - racconta Massimo Romano su NapoliToday - tra polizia ferroviaria, personale sanitario e volontari della protezione civile. Ciò non ha evitato qualche momento di confusione e rallentamenti della fila. I passeggeri, provenienti da Milano, Bologna, Firenze e Roma, si sono incolonnati per la misura della temperatura con il termoscanner. Quasi a tutte le persone è stata registrata temperatura regolare. Soltanto un viaggiatore ha manifestato febbre ma è risultato negativo al test. 

La polizia ferroviaria ha controllato tutte le autocertificazioni. Tutte le persone giunte da fuori regione dovranno rispettare un regime di autoquarantena per le prossime due settimane. A tratti divergenti le testimonianze dei passeggeri, a dimostrare la poca uniformità del protocollo nelle varie città. Alcuni hanno dichiarato di essere stati sottoposti a tutti i controlli già dalla stazione di partenza, altri invece sono rimasti impressionati dallo spiegamento di forze nella stazione centrale di Napoli, dichiarando di non aver effettuato nessun accertamento. (In basso: servizio di Massimo Romano, redazione di NapoliToday)

Oltre al primo treno da Milano, a Napoli è giunto anche un altro treno partito da Torino, mentre un altro arriverà intorno a mezzanotte, sempre dal capoluogo lombardo. In totale, sono 350 i passeggeri resgistrati da Trenitalia attesi in giornata all'ombra del Vesuvio e provenienti dalle regioni del Nord. 

Controlli anche a Roma Termini

Allerta massima anche a Roma Termini dove intorno alle 11 di questa mattina sono scesi i primi passeggeri del treno ad alta velocità proveniente dal nord. Controllo della temperatura e ritiro dell'autocertificazione prima di poter superare i varchi posti sui binari. "Sono solo a metà del viaggio perché la mia desdtinazione è la Calabria - spiega una studentessa fuorisede  a RomaToday-. Sono stati mesi difficili, ma pensavo peggio. Sono contenta di tonare a casa". Tutti gli intevistati hanno fatto sapere che, una volta a destinazione, seguiranno i 14 giorni di autoisolamento precauzionale.

(Servizio di Veronica Altimari, RomaToday)

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