Lunedì, 8 Marzo 2021
Parole chiare / Napoli

La folla in strada a Napoli e "la litania della meraviglia"

La regione Campania rimane in zona arancione. E il sindaco Luigi de Magistris difende la sua città: "Le persone non sono untori, rispettano le regole e oltre il 95 per cento indossa la mascherina"

Da oggi quattro regioni - Lombardia, Piemonte, Calabria e Basilicata - passano in zona gialla, ma la Campania rimane in zona arancione: i nuovi dati sulla curva epidemiologica attesi per il prossimo fine settimana potrebbero determinare il passaggio in area gialla anche per la regione guidata da Vincenzo De Luca. In zona arancione ci si può spostare nel proprio comune dalle 5 alle 22 senza modulo di autocertificazione. Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Le regole sugli spostamenti in zona arancione

Inoltre sono vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri comuni e verso altre regioni, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio comune (per esempio andare all’ufficio postale o a fare la spesa, se non ci sono tali uffici o punti vendita nel proprio comune). Sono comunque consentiti gli spostamenti, verso qualsiasi area, che siano strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista. È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

La folla in strada a Napoli e il commento del sindaco de Magistris

Fin qui tutto chiaro. E allora perché polemizzare sulla folla in centro? "Che ci sia gente in strada a Napoli è un dato scontato, e solo chi non è abitante della città si può meravigliare". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano della folla che nella giornata di ieri si è riversata nelle strade partenopee. "Spero - ha puntualizzato ancora il sindaco - che non cominciamo la litania della meraviglia di vedere le strade con le persone perché mi sembrerebbe di vivere il festival della stupidità. Almeno noi sottraiamoci a questo. La settimana prossima - ha sottolineato ancora de Magistris - se saremo zona gialla di gente ne vedremo anche il triplo. Le persone non sono degli untori, rispettano le regole e oltre il 95 per cento indossa la mascherina. Se nel Dpcm c'è scritto che in zona arancione le persone possono uscire, allora escono e se qualcuno si meraviglia è una persona che non ha una quantità di cervello particolarmente ossigenato''.

"Non ci sono assembramenti e nel caso ci siano ci sono le forze dell'ordine - ha concluso il primo cittadino -. Le persone camminano come avviene a Bologna, Firenze, Venezia, Palermo, Bari, Verona e Berlino. Come avviene in tutti i posti del mondo".

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