Lunedì, 14 Giugno 2021
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La lastra di marmo che ha colpito Giulia Bongiorno in tribunale a Catania per Salvini

Lo ha raccontato il leader della Lega durante la conferenza stampa: la sua avvocata torna a casa in sedia a rotelle

Una lastra di marmo da 50 chilogrammi si sarebbe staccata da una parete del Tribunale di Catania ferendo Giulia Bongiorno, senatrice della Lega e avvocato di Matteo Salvini: lo ha raccontato con partecipazione lo stesso Salvini nella conferenza stampa seguita al rinvio dell'udienza del processo di Catania sul caso 'Gregoretti', rinvio accolto "nonostante la lastra di marmo con soddisfazione", ha detto Salvini, come fa sapere l'agenzia di stampa Dire.

La lastra di marmo che ha colpito Giulia Bongiorno in tribunale a Catania per Salvini

"L'avvocato Bongiorno è arrivata qui sulle sue gambe ma va via su una sedia a rotelle perché una lastra di marmo le è arrivata addosso- ha attaccato il segretario della Lega - Ditemi voi se è normale che debba arrivare il 118 una mattina di ottobre in un tribunale, perché un pezzo di muro cade addosso ad un avvocato. Bonafede, che era ed è ministro della Giustizia, risponda per dire se è una cosa normale". La lastra ha colpito Bongiorno "a metà fra la caviglia e il tendine", dettaglia Salvini, segnalando la circostanza per cui "arriva il 118 un sabato mattina in tribunale perché una lastra di marmo è arrivata addosso a un avvocato", quindi, ribadisce, "chiediamo a Bonafede se è normale" un tal fatto, con il rischio che stando così le cose "si chiuderà un processo e se ne aprirà un altro", chiosa. Ma Salvini lancia un nuovo allarme: "la lastra di marmo a tre metri di distanza" da quella finita addosso a Bongiorno "presentava le stesse crepe, fortuna che non è caduta addosso all'avvocato di parte civile, che sarebbe stata colpa di Salvini, invece è caduto addosso al mio avvocato...". 

Intanto la difesa di Matteo Salvini, come apprende l'Adnkronos, ha chiesto al gup Nunzio Sarpietro di ascoltare dei testi a favore dell'ex ministro dell'interno. L'avvocato Giulia Bongiorno ha sollecitato al gup di sentire dei testi prima di decidere se rinviare a giudizio o il non luogo a procedere per il leader della Lega. La difesa di Salvini ha richiesto di sentire il ministro Luciana Lamorgese, l'unico teste richiesto, al fine di verificare se la procedura contestata fosse trasparente e legale. La richiesta della difesa è stata accolta. Il giudice ha ritenuto di convocare anche Conte, Di Maio, Toninelli, Trenta e altre persone informate dei fatti. La legale del segretario della Lega ha sostenuto anche che c'è un errore di traduzione nelle carte dei giudici: "Avevamo da contrastare un capo di imputazione in cui si parlava di omessa dichiarazione del pos, del posto di sicurezza, perché secondo il tribunale dei reati ministeriali, Salvini avrebbe dovuto nell'immediatezza indicare il pos alla nave Gregoretti. Noi abbiamo documentato che c'è un errore anche di traduzione di inglese nella relazione del tribunale dei reati ministeriali. Il termine di immediatezza e' indicato con la parola until che non vuol dire immediatezza".

EDIT ORE 16,45: Dopo l'infortunio all'avvocato Giulia Bongiorno al tribunale di Catania, dove si trovava per l'udienza preliminare del procedimento a carico di Matteo Salvini legato al caso della nave Gregoretti, il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, a quanto si apprende, ha disposto accertamenti per verificare cause della caduta della lastra di marmo e condizioni dell'aula in cui si e' verificato l'incidente. L'area è stata messa in sicurezza e sono subito iniziate le verifiche su tutte le aule. Già lunedì sarà consegnata una relazione completa.

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