Lunedì, 1 Marzo 2021

Il commissario delle "mascherine che non servono a un c..." si dimette

L'annuncio di Giuseppe Zuccatelli: "Il ministro mi ha telefonato e non ha avuto bisogno di darmi spiegazioni". Eugenio Gaudio nominato nuovo commissario, Gino Strada potrebbe far parte della squadra

Il commissario designato in Calabria, Giuseppe Zuccatelli, ha rassegnato in queste ore le dimissioni. A Palazzo Chigi, dove era atteso un Cdm alle 13 sulla manovra, la riunione è slittata. "Sono ore frenetiche, si lavora per uscire dallo stallo", spiega una fonte di governo all'AdnKronos. Zuccatelli,  76 anni, di Cesana, ha così deciso di lasciare dopo le polemiche per alcune frasi sul virus pronunciate durante la prima ondata. 

"Il ministro mi ha telefonato e non ha avuto bisogno di darmi spiegazioni. Mi ha chiesto di dimettermi ed io l'ho fatto. Non so chi mi sostituirà ma so che mi dimetto da tutti gli incarichi che ho in Calabria". Così ha riferito all'Ansa l'ormai ex commissario alla sanità in Calabria. Zuccatelli era commissario anche dell'Azienda ospedaliera di Catanzaro e del Policlinico universitario Mater Domini, sempre a Catanzaro. Incarichi da cui si è dimesso. 

Il commissario Zuccatelli e le polemiche sulle mascherine

Zuccatelli era finito al centro delle polemiche per alcune sue dicharazioni sui dispositivi di protezione. “Le mascherine non servono a un c…, ve lo dico io. Sai cos’è che serve? La distanza. Perché per beccarti il virus, se io fossi positivo, tu sai cosa devi fare? Devi stare con me e baciarmi per 15 minuti con la lingua in bocca, altrimenti non te lo prendi il virus. Il virus si becca se tu stai in una frequentazione in cui le gocce di saliva ti arrivano minimo per 15-20 minuti”. Frasi che avevano dato la stura alle polemiche, tanto che dà più parti si era parlato di una possibile sostituzione di Zuccatelli con un altro commissario. Zucatelli era da poco subentrato a Giuseppe Cotticelli, il commissario "licenziato" dalla presidenza del consiglio dei ministri dopo che nella trasmissione Rai "Titolo V" aveva detto di non sapere che doveva preparare lui il piano Covid della Regione. 

Gaudio nominato nuovo commissario

Il nuovo incarico di commissario alla Sanità è stato affidato al Professor Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", di origine cosentine. Gino Strada ha confermato la disponibilità a far parte della squadra, anche con una delega speciale, che in Calabria sta fronteggiando le criticità dell'attuale emergenza sanitaria. Due nomi autorevoli che possono aiutare la sanità calabrese a ripartire, spiegano fonti di Palazzo Chigi.

"Apprendo dai media che ci sarebbe un tandem Gaudio-Strada a guidare la sanità in Calabria. Questo tandem semplicemente non esiste". Così Gino Strada in una lettera aperta dopo la nomina di Eugenio Gaudio a commissario alla Sanità in Calabria. "Ribadisco - aggiunge Strada - di aver dato al Presidente del Consiglio la mia disponibilità a dare una mano in Calabria, ma dobbiamo ancora definire per che cosa e in quali termini. Sono abituato a comunicare quando faccio le cose - a volte anche dopo averle fatte - quindi mi trovo a disagio in una situazione in cui si parla di qualcosa ancora da definire. Ringrazio il Governo per la fiducia e rinnovo la disponibilità a discutere di un possibile coinvolgimento mio e di Emergency su progetti concreti per l'emergenza sanitaria che siano di aiuto ai cittadini calabresi".

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