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Martedì, 28 Maggio 2024
La polemica / Massa-Carrara

La frase choc dell'imprenditore: "Gli incidenti sono colpa degli operai deficienti"

Nella bufera per un fuorionda trasmesso da Report c'è Alberto Franchi, amministratore delegato dell'omonima "Franchi Umberto Marmi". Lavoratori in sciopero, con loro protesta anche il sindaco di Carrara: "Abbia rispetto"

Gli incidenti sul lavoro? Colpa degli operai "che sono deficienti". A pensarla così è Alberto Franchi, amministratore delegato e numero uno dell'omonima "Franchi Umberto Marmi". L'imprenditore, in un fuorionda mandato in video dalla trasmissione Repornell'inchiesta intitolata "Il marmo della Duchessa",  è stato chiarissimo: "Qua si fanno male perché sono deficienti". E sugli "incidenti che ci sono stati negli ultimi
dieci anni, mi spiace dirlo, ma purtroppo è colpa dell'operaio. Che fai, lo picchi? Se di qua non ci devi passare e mi vai sotto lì e vai a rudere, di chi è la colpa, mia o tua?".

Le parole dell'imprenditore non sono passate inosservate. La prima reazione è arrivata dai sindacati con uno sciopero proclamato per mercoledì prossimo da Cgil, Cisl e Uil del settore marmo del distretto apuano, corredato da una manifestazione che partirà proprio davanti all'impresa contestata. "Per Alberto Franchi i lavoratori vittime di incidenti in cava sono deficienti? - scrivono i sindacati nella locandina - C'è chi si arricchisce e chi muore. Vergogna! Nessuno ci hai mai regalato nulla, abbiamo sempre dovuto lottare per ottenere condizioni di lavoro migliori".

Chiede "rispetto per i morti, rispetto per i lavoratori, rispetto per Carrara" il sindaco Serena Arrighi. "Le parole di Alberto Franchi a Report - scrive su Facebook - sono inaccettabili perché offendono tutta la comunità carrarese e per questo vanno condannate nella maniera più ferma possibile. Di fronte ad affermazioni tanto arroganti è bene ricordare una volta di più che: è grazie al sudore, alla fatica e al sacrificio dei nostri cavatori che il marmo di Carrara è famoso nel mondo; è grazie al sudore, alla fatica e al sacrificio dei nostri cavatori che quella lapidea è l’economia trainante del nostro territorio; è grazie al sudore, alla fatica e al sacrificio dei nostri cavatori che è possibile che ci siano pochi in grado di accumulare enormi ricchezze in cambio di piccole ricadute. Quella di una più equa ridistribuzione dei profitti del marmo  è una delle sfide più importanti che ci attendono e mi aspetto che tutti siano pronti a collaborare".frame della trasmissione Report 2

Contro l'imprenditore anche l'assessore all'Ambiente della Regione Toscana, Monia Monni. "Sono allibita, furiosa e disgustata. Sentire un imprenditore che fattura 76 milioni di euro lamentarsi dei suoi dipendenti dipingendoli come fannulloni fin troppo ben pagati e addirittura deficienti perché subiscono infortuni sul lavoro, credo passi ogni segno di decenza. Nelle parole inaccettabili, nel tono utilizzato, in ogni respiro emesso durante le riprese, si percepisce l'arroganza di chi si sente padrone della montagna e addirittura della vita delle persone".

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