Lunedì, 17 Maggio 2021
Novel food

Vermi nel piatto: via libera definitivo al consumo umano della tarma della farina

Gli Stati membri hanno approvato, per la prima volta, la proposta della Commissione europea di autorizzare come nuovi alimenti, da commercializzare nel mercato Ue di alcuni insetti; nel caso specifico si tratta di vermi gialli della farina essiccati

Primo via libera dell'Unione Europea all'utilizzo alimentare umano di un insetto intero, ai sensi del regolamento (UE) 2015/2283 sui Novel Food. Gli Stati membri dell'Ue hanno autorizzato la commercializzazione come alimento delle larve gialle essiccate del tenebrione mugnaio, meglio note come tarme della farina.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), come aveva scritto AgriFoodToday a gennaio, aveva dato il via libera ai prodotti alimentari derivati dalla tarma della farina, un insetto commestibile. I vermi vengono spesso dichiarati fonte di proteine utili per l’alimentazione e il settore di produttori Ue cerca da tempo l’ok definitivo per poter immettere i prodotti nel mercato unico. 

Dagli snack ai biscotti passando per gli hamburger, sono varie le possibilità di trasformazione della materia prima di consumo, ora iscritta nel registro dei nuovi alimenti. Le valutazioni dell’Efsa, agenzia Ue con sede a Parma, hanno riguardato la sicurezza del prodotto, una tappa cruciale per la regolamentazione dei nuovi alimenti. 

In Europa si potrà mangiare la tarma della farina

 La possibilità di commercializzare insetti a scopo alimentare è resa possibile in Europa dall'entrata in vigore dal primo gennaio 2018 del regolamento Ue sui "novel food" che permette di riconoscere gli insetti interi sia come nuovi alimenti che come prodotti tradizionali da paesi terzi.

La conclusione degli scienziati dell’Efsa è arrivata a seguito di una richiesta da parte della prima azienda di produzione di insetti per alimenti in Francia, la Micronutris, e potrebbe portare all'approvazione della cosiddetta “tarma della farina” in tutta l'Ue entro alcuni mesi. I componenti principali dell'insetto sono proteine, grassi e fibre, che offrono una fonte di cibo potenzialmente sostenibile e a basse emissioni. Una volta essiccato, si dice che l’insetto abbia un sapore molto simile alle arachidi.  

"Il nostro cibo a base di insetti e made in Italy"

Secondo gli esperti il suo consumo non risulta svantaggioso dal punto di vista nutrizionale e non pone problemi di sicurezza alimentare anche se - sottolinea la Coldiretti - il Novel Food a base di Tenebrio molitor può indurre sensibilizzazione e reazioni allergiche alle proteine dell'insetto e può causare reazioni in soggetti con allergia ai crostacei e agli acari della polvere.

"La novità - sottolinea Coldiretti - non piace però al 54% degli italiani contrari agli insetti a tavola. Secondo l'indagine, inoltre, sono indifferenti il 24% degli italiani, favorevole il 16% e non risponde il 6%".

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