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Domenica, 23 Giugno 2024
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Khaby Lame a Today: "Giovani più attenti all'ambiente delle precedenti generazioni. Abbiamo un solo Pianeta"

Il tiktoker più seguito al mondo ha partecipato, oggi 5 giugno, agli Stati Generali Europei sulla sostenibilità, dove ha parlato anche di razzismo: "Ho vissuto nelle case popolari, lì non c'era razzismo"

Con 162.5 milioni di follower è il content creator più seguito al mondo su TikTok. Khaby Lame - influencer e tiktoker senegalese naturalizzato italiano - è stato tra gli ospiti del Phygital Sustainability Expo (gli Stati generali Europei sulla Sostanibilità 2024). Si tratta di due giorni di conferenze e interventi, 4 e 5 giugno a Roma, nella meravigliosa cornice dei Mercati di Traiano. Intervistato da Today sul ruolo che l'ambiente ricopre per i giovani e se, rispetto alle precedenti generazioni, vi prestino maggiore attenzione, Khaby ha risposto: "Penso che siamo più attenti. Abbiamo solo un Pianeta, dobbiamo trattarlo nel miglior modo possibile. Spero che si continui a rispettarlo". Quindi, in riferimento all'arredo scelto per allestire l'evento, ha puntualizzato: "Già vedere le sedute in carta e tutte queste accortezze credo che sia un bel passo in avanti". 

Khaby Lame: "Gli haters? Sono i miei fan numero uno"

Il giovane content creator ha partecipato al panel dal titolo "Inclusione: il diritto di esistere", volto ad approfondire il problema del razzismo nella moda e della mancata rappresentatività e inclusione delle diverse etnie e culture nel settore. "Il razzismo? Ho vissuto per 10 anni nelle case popolari. Non c’era razzismo, perché lì c’è qualsiasi etnia. Lì eravamo tutti diversi", le sue parole. Poi, in riferimento agli haters, ha detto: "Io vado d’accordo con gli haters, loro sono i miei fan numero uno. Cosa mi scrivono? Neanche lo dico. Per me è niente, non mi pesa neanche. Non mi dà fastidio".

"Phygital Sustainability Expo", due giornate di moda e design sostenibili: la diretta su Today

Quindi, ripercorrendo la propria ascesa sul web (e non solo) ha detto: "Ho iniziato durante la quarantena quando ho perso il lavoro come muratore, facendo video comici ma non subito facevo video in silenzio. Ne realizzavo 5-6, di ogni tipo. Avevo molto tempo libero, un po’ come tutti. Mi sono messo a fare dei video divertenti, poi quando ho cominciato a fare video muti, sono diventati più virali fino a livello mondiale. Se uno ci crede davvero, si può arrivare ovunque. Dipende da quanto ci credi e da quanta voglia hai di arrivare". 

Quando David Parenzo (che moderava il panel) gli ha domandato se fosse solito ascoltare la trasmissione che lui stesso conduce -"La Zanzara" - Khaby ha replicato: "No, sinceramente no". "Il meme di Salvini, con il tappo della bottiglietta, invece, lo conosci?", ha domandato il giornalista. "Conosco Salvini, non di persona, ma non ho seguito la storia del meme", ha assicurato il content creator. Ma come? Proprio lui che è il "re" dei meme si è perso l'ultima "trovata social" del leader della Lega

Da Salvini a Meloni. Se la politica (e la realtà) diventano un meme

Khaby Lame e David Parenzo

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