Martedì, 22 Giugno 2021
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Lombardia, Piemonte e Calabria in zona arancione da domenica, Liguria e Sicilia in zona gialla

Il ministero della Salute fa sapere in una nota che dal 29 novembre i tre territori cambiano area. Per gli altri la scadenza è il 3 dicembre

 Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con cui dispone la zona arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e la zona gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L'ordinanza sarà in vigore da domenica 29 novembre. Lo annuncia una nota del ministero della Salute. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà anche una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive vigenti relative alle regioni Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana. L'ordinanza - riferisce una nota del ministero della Salute - è valida fino al 3 dicembre 2020. 

Lombardia, Piemonte e Calabria in zona arancione da domenica, Liguria e Sicilia in zona gialla

Adesso le Regioni in area rossa, quelle col rischio più alto, rimangono: Abruzzo, Campania, Toscana, Valle d'Aosta e Provincia di Bolzano. In area arancione, considerata a rischio medio-alto: Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Marche, Puglia, Umbria. A queste si aggiungono oggi Calabria, Lombardia e Piemonte. In area gialla, a rischio medio: Lazio, Molise, Sardegna e Provincia di Trento, cui si aggiungono oggi Veneto, Liguria e Sicilia. 

Gli effetti del cambio di colore partiranno da domenica, un giorno dopo la pubblicazione dell'ordinanza ministeriale sulla Gazzetta ufficiale. La decisione del ministro giunge nel giorno in cui la bozza del monitoraggio Iss-ministero relativo alla settimana 16-22 novembre evidenzia che in 5 regioni non si registra un sovraccarico oltre la soglia critica del 30% dei posti letto Covid occupati per le terapie intensive. "Il comportamento serio dei lombardi tenuto in queste settimane ha consentito di poter ottenere oggi che la Lombardia entrasse nella zona arancione. Il ministro oggi firmerà l'ordinanza che verrà pubblicata domani sulla Gazzetta ufficiale per entrare in vigore il giorno successivo", ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana. 

Fontana ha specificato che dopo il passaggio della Lombardia in zona arancione "bisogna far capire ai cittadini che non è iniziata la stagione del liberi tutti, in cui ci si può comportare come ci si comportava prima". "Credo che sia una notizia positiva che segue tutti i numeri che sempre stati positivi in questi ultimi giorni e che continuano ad esserlo. Però non bisogna abbassare la guardia". Fontana ha sottolineato che "bisogna assolutamente tenere conto che siamo in una situazione in cui il virus c'è ed è ancora pericoloso e dobbiamo insistere affinché quei comportamenti attenti e rispettosi delle regole siano mantenuti". 

A esultare è anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti: "Da domenica la Liguria sarà in zona gialla. Grazie al grande sforzo del nostro sistema sanitario, ai tanti sacrifici dei liguri e di tutti noi, i dati in questi giorni sono sensibilmente migliorati e ci hanno portato a questo risultato che mi ha appena comunicato il ministro Speranza. Un'ottima notizia soprattutto per le categorie economiche più penalizzate: i nostri bar potranno riaprire e anche i nostri ristoranti potranno farlo, per pranzo". 

L'ordinanza del ministero della Salute valida dal 29 novembre

Stamattina i governatori avevano fatto sapere che il ministro Speranza aveva detto che avrebbe atteso il 4 dicembre per cambiare le zone in Lombardia, Piemonte, Calabria e altre regioni. Speranza deve aver cambiato idea dopo i dati positivi del bollettino. Il presidente Giani invece aveva annunciato la zona arancione per la Toscana proprio a partire dal 4 dicembre: "Da venerdì 4 dicembre la Toscana potrà rientrare in una zona che consente di allentare la morsa della chiusura degli spostamenti", con un provvedimento "che riporta la Toscana in zona arancione", "stamani ne ho parlato con il ministro Speranza", aveva detto Giani in un video su Facebook. 

Coronavirus, due buone notizie: calano ricoveri e terapie intensive

Intanto secondo il bollettino di Regione Lombardia diminuiscono i nuovi positivi al Covid-19 a Milano: nell'intera area metropolitana ne sono stati registrati nelle ultime 24 ore 1.788, di cui 722 a Milano città, contro rispettivamente i 2.060 e 1.020 di ieri. Aumentano invece i nuovi casi in provincia di Varese, dove oggi ne sono stati registrati 837, contro i 559 di ieri, e di Como, con +617 (ieri +464). Seguono le province di Monza e Brianza (+435, ieri +666); Brescia (+336, ieri +451); Pavia (+293, ieri +341); Mantova (+292, ieri +219); Bergamo (+178, ieri +208); Lecco (+168, ieri +235), Lodi (+127, ieri +114); Sondrio (+110, ieri +121) e Cremona (+81, ieri +125). 

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