Lunedì, 10 Maggio 2021
Il caso

Il lotto del vaccino AstraZeneca sospeso in Italia

La comunicazione dell'Agenzia italiana del farmaco "a seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi". Verifiche in corso

Vietato l'utilizzo in Italia di un lotto del vaccino AstraZeneca, non lo stesso che ha causato la sospensione avvenuta nei giorni scorsi in alcuni Paesi europei, "a seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi". Lo rende noto l'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, spiegando che alla luce degli eventi avversi "in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti Covid-19, ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l'Ema, agenzia del farmaco europea".

Il lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca sospeso in Italia

Sono in corso le verifiche necessarie su questo lotto di vaccino prodotto dalla multinazionale anglo-svedese. L'Aifa spiega che al momento "non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi". E ancora: "Aifa sta effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i Nas e le autorità competenti. I campioni di tale lotto verranno analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità. Aifa comunicherà tempestivamente qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile".

Secondo quanto apprende l'Agi, sarebbero stati tre casi di trombosi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, registrati in Sicilia, a indurre l'Aifa a imporre lo stop cautelativo per il lotto in questione, codice ABV2856. Il lotto è diverso da quello distribuito in 17 Paesi europei e bloccato da cinque, ultima oggi la Danimarca (dopo Austria, Lituania, Estonia e Lussemburgo), anche in questi casi per eventi avversi di tipo trombotico.

Mario Draghi ha avuto un colloquio telefonico con Ursula von der Leyen. Dalla conversazione - riferiscono fonti di Palazzo Chigi - è emerso che non c'è alcuna evidenza di un nesso tra i casi di trombosi registrati in Europa e la somministrazione del vaccino Astrazeneca. Nella telefonata con Draghi la presidente von der Leyen "ha comunicato che l'Ema ha avviato una ulteriore review accelerata" sui vaccini di Astrazeneca.

I casi in Austria e Danimarca

L'Agenzia europea del farmaco sottolinea che "non ci sono attualmente indicazioni che la vaccinazione AstraZeneca abbia causato patologie, non elencate tra gli effetti indesiderati". L'Ema interviene così in seguito al caso dell'Austria che aveva ritirato un lotto di dosi dopo che a una persona era stata diagnosticata una trombosi multipla ed era morta a dieci giorni dalla somministrazione. Il lotto in questione è stato distribuito in 17 paesi in Europa, ma non in Italia.

Intanto la Danimarca ha sospeso per precauzione l'uso del vaccino AstraZeneca nel Paese a causa di presunti problemi di coagulazione del sangue in alcuni pazienti. Lo ha spiegato in una nota l'autorità sanitaria danese, aggiungendo comunque che "al momento non è stato determinato che ci sia un legame tra il vaccino e i coaguli di sangue".

A stretto giro è arrivata anche una nota dell'azienda. "La sicurezza dei pazienti è la massima priorità per Astrazeneca. Le autorità di regolamentazione hanno standard di efficacia e sicurezza chiari e rigorosi per l'approvazione di qualsiasi nuovo medicinale, compreso il vaccino COVID-19 AstraZeneca. La sicurezza del vaccino - ha fatto sapere la multinazionale - è stata ampiamente documentata negli studi clinici di Fase III e i dati sottoposti a revisione paritaria confermano che il vaccino è generalmente ben tollerato".

Sul caso AstraZeneca è intervenuta anche la Commissione europea che tramite un portavoce ha fatto sapere che l'Ema "sta seguendo attentamente l'evoluzione dell'uso dei vaccini nei vari Stati membri ed è l'autorità più adeguata" per fare valutazioni nel merito.

Stefano Paternò e Davide Villa morti dopo il vaccino e le indagini sul lotto sospetto 

Qui sotto la comunicazione dell'Aifa relativa alla sospensione del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti Covid-19.

vaccino astrazeneca vietato lotto italia-2

Aggiornamento 20:50

Astrazeneca, il vaccino ritirato e i controlli

"Non è mai facile stabilire un nesso di causalità ma è necessario farlo perché dobbiamo dare ai cittadini la sicurezza che i vaccini usati, oltre che ad essere efficaci, siano anche sicuri". Lo ha detto al Tg1 Giovanni Rezza, direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, parlando del lotto di Astrazeneca sospeso dall'Aifa

"L'Iss farà immediatamente tutte le verifiche del caso e le analisi che servono per stabilire la qualità delle fiale appartenenti a questo lotto, ci vorrà circa una settimana".

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