Sabato, 13 Luglio 2024
PRESENTATA UN'INTERROGAZIONE

In carcere in Egitto per uno spinello, Luigi Passeri torturato e abbandonato dopo un intervento: "No ad altri casi Salis"

Il 31enne è stato arrestato lo scorso agosto per una piccola dose di marijuana e da allora non ha potuto comunicare con la famiglia. In alcune lettere ha denunciato di aver subito torture. Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato un'interrogazione alla Camera: "Il governo si mobiliti per riportarlo a casa"

Il vicecapogruppo alla Camera di Alleanza Verdi Sinistra Marco Grimaldi ha presentato un'interrogazione sul caso di Luigi Giacomo Passeri, 31enne di Pescara arrestato in Egitto ad agosto dello scorso anno per una piccola dose di marijuana. "Dal 28 agosto 2023 la famiglia non riesce più ad avere contatti diretti con lui, mentre è emerso che in carcere Luigi abbia subito torture e sia stato abbandonato senza cure dopo un intervento di rimozione dell'appendice", ha denunciato Grimaldi ricordando che dalle poche lettere "che il giovane è riuscito a mandare" emerge "un peggioramento delle sue condizioni psicologiche e il rischio di atti di autolesionismo".

"Non vogliamo altri casi Salis, di sicuro non vogliamo un altro caso Regeni, nessun accordo energetico può giustificare forme di indolenza", denuncia ancora il deputato Avs lanciando un appello affinché il governo meloni si mobiliti per riportare in Italia Luigi.

Meloni in Egitto 'dimentica' Regeni: 7,4 miliardi al Cairo per tenersi i migranti

"L'ambasciata italiana in Egitto deve garantire assistenza e supporto e muoversi perché si svolga un equo e giusto processo in tempi celeri".

Il fratello di Luigi: "Il governo ci ha abbandonato"

Da mesi infatti le udienze nel tribunale del Cairo vengono rimandate. "I testimoni che hanno fabbricato prove contro di lui non si presentano", ha lamentato nuovamente pochi giorni fa il fratello di Luigi, Andrea. "Il governo italiano ci ha abbandonato. Stiamo pagando un avvocato per cercare di farlo uscire dal carcere Badr2, uno dei più duri d'Egitto, dove è attualmente detenuto. Viene torturato e dopo la rimozione dell'appendice è stato  abbandonato senza cure mediche".

"Abbiamo cercato di ottenere il sostegno di diverse autorità governative", ha spiegato il giovane, citato da Il Pescara. "La nostra ultima speranza è un avvocato egiziano che chiede una parcella molto esosa, ma ragionevole in confronto ai 70mila dollari chiesti dall’ambasciata italiana". La famiglia del 31enne ha lanciato una raccolta fondi volta a raccogliere il denaro necessario alle spese legali. La raccolta, alla quale si può contribuire tramite la piattaforma GoFundMe, ha come obiettivo il raggiungimento di 40mila euro e la cifra ha al momento superato i 9 mila.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In carcere in Egitto per uno spinello, Luigi Passeri torturato e abbandonato dopo un intervento: "No ad altri casi Salis"
Today è in caricamento