Maltempo, Italia sotto scacco: disagi da Nord a Sud

L'ondata di maltempo continua a flagellare diverse zone d'Italia. Criticità e allagamenti in Toscana: allerta per il fiume Arno, decine di famiglie evacuate

La piena dell'Arno a Firenze (FOTO ANSA)

Venezia è sotto i riflettori per la marea di piena, ma la violenta ondata di maltempo che sta colpendo l'Italia non ha risparmiato anche altre zone dello Stivale. L'ultimo bollettino diramato nella serata di ieri dal Dipartimento della Protezione civile aveva lanciato una nuova allerta rossa su Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, ma nella giornata di oggi la più colpita è la Toscana con numerose segnalazioni di allagamenti, evacuazioni frane e alberi caduti sulle strade provinciali. A causa del tempo è stato chiuso questa mattina il Giardino di Boboli a Palazzo Pitti a Firenze.

A destare maggiore preoccupazione è però il fiume Arno che ha raggiunto il colmo di piena a Incisa Valdarno (Firenze) intorno alle 11 di questa mattina con una portata di 1.500 metri cubi al secondo. A Pisa la Protezione civile ha disposto, d’accordo con la Prefettura, l’installazione in via precauzionale dei panconcelli sulle spallette del fiume: stanno operando i militari. Alcune evacuazioni, sempre in via precauzionale, sono state effettuate nel Grossetano, nella zona della Zambra (Empolese) e a Cecina. 

Smottamenti e strade chiuse nel bolognese dove sono anche caduti alcuni alberi anche i fiumi vengono tenuti costantemente sotto controllo. Anche nel Lazio, le cui coste nei giorni scorsi sono state flagellate da mareggiate e piogge intense, il maltempo non accenna a diminuire: allerta arancione per tutta la giornata: sono attese piogge e forti raffiche di vento. Danni e devastazione anche a Matera colpita nei giorni scorsi da piogge torrenziali e venti che hanno superato i 100km/h.

Maltempo, la situazione del fiume Arno

Il fiume Arno nel tratto cittadino di Firenze è arrivato a 4.80 metri e non dovrebbe raggiungere il secondo livello di criticità, che è a 5.50 metri. A confermarlo è il sindaco di Firenze, Dario Nardella: "Stiamo monitorando la situazione con la massima attenzione ed attivato subito il centro operativo della Protezione civile". Secondo quanto comunicato dalla Regione Toscana la piena attraverserà Firenze intorno alle ore 15, ma l'allerta meteo arancione resta attiva fino a mezzanotte.

"Mi raccomando massima attenzione per chi si trova lungo il fiume. Abbiamo squadre a lavoro in viuzzo dei Sarti per l'uscita della Greve, resta chiuso il sottopasso di via di San Bartolo, l'Aretina all'altezza del torrente Ellera e la strada Ss67 dal Girone verso Pontassieve. Vi tengo comunque aggiornati. Intanto un grazie di cuore ai nostri Vigili del fuoco, alla Croce rossa e alla Protezione civile, come sempre in prima fila per aiutare la città", conclude il sindaco con un post su Facebook.

Il probabile picco di piena dell'Arno alla stazione di rilevamento Firenze Uffizi, sarà prossimo o di poco inferiore al secondo livello di criticità (che è di 5,50 metri) comunque al di sopra dei massimi registrati negli ultimi 20 anni. E' quanto emerge dalle valutazioni degli esperti del Centro funzionale regionale. La vicesindaca Cristina Giachi ha disposto l'attivazione del Centro operativo della protezione civile del Comune di Firenze: “Stiamo seguendo con la massima attenzione – ha spiegato – il transito della piena in concomitanza con gli apporti degli affluenti”. A precipitazioni praticamente terminate i livelli idrometrici del cosiddetto ‘reticolo minore’ (che comprende Ema, Mugnone e Terzolle) sono comunque in calo.

Maltempo, a Pisa allerta rossa per la piena dll'Arno

Per l'attesa piena dell'Arno nel tratto cittadino di Pisa disposto, a partire dalle ore 13, l'avvio del piano di protezione civile. I lungarni sono stati chiusi al traffico veicolare per le operazioni di posizionamento dei panconcelli sulle spallette dell'argine del fiume. L'allerta meteo è salita a codice rosso in tutto il basso Valdarno lungo il corso del fiume. Da oggi pomeriggio chiuse le attività commerciali e domani scuole e uffici chiusi.

Maltempo, a Pisa scuole, negozi e uffici chiusi

"Abbiamo deciso, in attesa del nuovo bollettino meteo che diramerà la Regione e sulla base delle informazioni in nostro possesso sul rischio idraulico, di agire precauzionalmente seguendo il piano di protezione civile comunale sul rischio Arno". Lo ha detto il sindaco di Pisa, Michele Conti, al termine della riunione della sala operativa della protezione civile provinciale con tutti gli enti del territorio. Il sindaco ha firmato a fine mattina due ordinanze: una per la chiusura delle attività commerciali a partire dalle ore 18,30 di oggi in tutto il territorio comunale e una per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per domani. "Siamo già in contatto con le Università che disporranno le relative chiusure di rispettive sedi. Il prefetto deciderà, per competenza, la chiusura di tutti gli uffici pubblici del centro storico per la giornata di domani", ha precisato il sindaco.

La protezione civile ha innalzato, a partire dalle ore 13, il livello di criticità a codice rosso in tutto il basso Valdarno. Al vertice erano presenti il sindaco Conti, l'assessore alla protezione civile Raffaele Latrofa, il responsabile della Protezione Civile Luca Padroni e il comandante della polizia municipale Michele Stefanelli.

"La situazione dell'Arno è monitorata - ha aggiunto l'assessore Latrofa - e in costante evoluzione. Attualmente il livello del fiume si attesta su 3,80 m quindi ha superato il primo livello di guardia ed è previsto in progressivo aumento. La probabile ondata di piena è prevista dopo le 19 con picco massimo intorno alle una di notte, che dovrebbe arrivare poco oltre il secondo livello di guardia. Per questo invitiamo la popolazione a non muoversi per raggiungere il centro di Pisa, ridurre al minimo gli spostamenti se non strettamente necessari, in modo da permettere ai mezzi di soccorso di muoversi senza problemi. In previsione c'è la possibilità di chiudere tutti i ponti di Pisa anche per transito dei pedoni".

Maltempo, 500 persone evacuate in provincia di Livorno

Evacuate a scopo precauzionale dalle 7 di questa mattina circa 500 persone a Cecina (Livorno) per il rischio di esondazioni lungo il fiume Cecina. Gli abitanti delle zone a rischio sono stati avvisati porta a porta dalla polizia municipale e dai volontari di lasciare le proprie case. Le strade interessate dall'ordinanza del sindaco Samuele Lippo sono: via Guerrazzi e via Guerrazzi-Cinquantina, via Parini, via Nievo, via Salgari, via Volterra, via Campilunghi, via Vecchia Livornese e via Val di Cecina. Chiuso il ponte di Marina su via Volterra. Alle ore 3.30 il fiume aveva superato il secondo livello di guardia. Alle ote 11 il Centro Funzionale Regionale nell'ultimo monitoraggio ha informato che i livelli del fiume Cecina sono sopra il secondo livello di criticità su tutta l'asta, in fase di transito del colmo a ponte di Monterufoli e in ulteriore aumento in Steccaia. Per le prossime ore non è prevista una intensificazione delle precipitazioni che si manterranno in forma sparsa/isolata e al più di moderata intensità.

Localmente sono possibili nelle prossime 2/3 ore fino a 10/15 mm, più probabili sulla fascia costiera. Dal pomeriggio attenuazione dei fenomeni ovunque. In serata possibilità di nuove precipitazioni a carattere di rovescio sulle zone di nord-ovest. Il vento aumenterà di libeccio sulla costa centrale. La popolazione che abita in zone a rischio è invitata a prendere tutte le precauzioni del caso e le misure di autoprotezione, in particolare non sostare in prossimità delle aree vicino al fiume, evitare spostamenti sia con veicoli che a piedi nelle vicinanze degli argini, e di tenersi costantemente aggiornati sui canali ufficiali, il sito del Comune e quello della Protezione Civile Bassa Val di Cecina. Chi abita lungo il fiume deve evitare di soggiornare negli scantinati e ai piani terra.

Maltempo, in Veneto allerta valanghe

Il Centro Funzionale Decentrato ha emesso un bollettino di nowcasting con il quadro della situazione con l'arrivo della perturbazione attesa in Veneto con precipitazioni intense soprattutto nella zona nord orientale della Regione. Monitorati speciali tutti i fiumi, in particolare Piave, Livenza e Brenta-Bacchiglione. Per quanto riguarda il Piave, a Busche stanno transitando allo stato attuale 1.200 mc al secondo (dato aggiornato rispetto al bollettino) in crescita. Per questo nella zona del basso Piave i sindaci hanno disposto ordinanze di sgombero delle zone golenali come da Piano di Protezione Civile. Secondo livello superato per il Brenta a Bassano dove viene monitorata, in particolare la situazione del ponte.Le piene dei fiumi transiteranno in serata e nella notte nei tratti terminali mentre a Venezia il Centro Maree ha confermato l'alta marea a 1,60 metri verso le ore 13. La quota neve si è progressivamente rialzata sulle Prealpi e sulle Dolomiti meridionali da 900-1200m a 1800m. Persiste l'attenzione massima per rischio valanghe nei Comuni dell'Alto Agordino. Va sottolineato che molti siti valanghivi incombono su abitazioni ed è necessario un monitoraggio puntuale delle evoluzioni.

Maltempo, frana un muro nell'aretino: famiglia evacuata

Numerosi interventi dei vigili del fuoco in provincia di Arezzo per alberi caduti sulla sede stradale e allagamenti. Le zone più colpite sono quelle del Casentino e del Valdarno. Da segnalare una frana che ha interessato l'autostrada A1 sulla corsia sud al km 344, dove un'auto è stata coinvolta, fortunatamente senza conseguenze per gli occupanti. La corsia sud, momentaneamente chiusa per consentire le operazioni di soccorso, è stata poi riaperta. A Loro Ciuffenna la frana di un muro ha interessato la casa sottostante arrecando danni all'ingresso dell'abitazione. Nessuna persona ferita, evacuata la famiglia residente nell'edificio.

Maltempo, allagamenti e tromba d'aria in provincia di Grosseto

Per tutta la notte, così come farà per l'intera giornata di oggi, presso la sala operativa della Protezione civile regionale si sta seguendo l'evolversi della situazione legata all'ondata di maltempo in Toscana. Dalle prime ore della giornata è presente anche l'assessore all'ambiente e alla protezione civile Federica Fratoni con il direttore della direzione sicurezza idrogeologica Giovanni Massini e il responsabile della protezione civile regionale Bernardo Mazzanti. Per fare il punto sulla situazione meteo si sono tenute già due videoconferenze con le prefetture, una nella serata di ieri e una stamani alle ore 7. Le situazioni di maggiori criticità si registrano nel Grossetano (fiume Albegna nella zona della Marsiliana, ora in calo): nell'area si è verificata anche una tromba d'aria. Attenzione anche per l'Arno, di cui è attesa l'ondata di piena. A Pisa, dove adesso non piove, la protezione civile ha disposto, d'accordo con la prefettura, l'installazione in via precauzionale dei panconcelli sulle spallette del fiume: stanno operando i militari. Alcune evacuazioni, sempre in via precauzionale, sono state effettuate nel Grossetano, nella zona della Zambra (Empolese) e a Cecina.

Maltempo, fiume Elsa in piena: evacuate 23 famiglie 

Allagamenti intorno ai fiumi in piena, famiglie evacuate. Il maltempo che imperversa in Toscana da alcuni giorni ha colpito anche il territorio comunale di Barberino Tavarnelle, in provincia di Firenze. Si è alzato il livello di guardia per i torrenti e i fiumi della zona, la Pesa e l'Elsa. I problemi maggiori si sono verificati al momento in strada del Mulino, nella zona più a sud del territorio comunale, in località Zambra, dove a causa della piena del torrente Elsa sono state fatte evacuare in via precauzionale 23 famiglie. Sul posto dalle ore una di questa notte il sindaco David Baroncelli è all'opera supportato dalle squadre della Protezione civile, gli operai comunali, gli agenti della Polizia locale dell'Unione comunale del Chianti fiorentino e i Vigili del Fuoco.

"Abbiamo messo in moto da subito la macchina dei soccorsi, attivando il Centro operativo comunale - spiega il sindaco David Baroncelli - non appena si è rilevato uno stato di emergenza per le famiglie che risiedono nelle aree critiche soggette ad allagamenti, abbiamo deciso di procedere in forma preventiva con l'evacuazione di 23 nuclei dal complesso residenziale situato in strada Mulino. Continuiamo insieme alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco a monitorare i corsi d'acqua, compresa la Pesa, e per la soluzione dei problemi che si riscontrano con puntualità nelle zone più esposte al rischio alluvioni".

Sono in corso interventi per svuotare gli ambienti allagati di alcune abitazioni. In particolare si è allagato il garage di un privato all'ingresso dell'area industriale di Sambuca a causa dell'esondazione del fosso del Morrocco. "Invitiamo tutti i cittadini - continua il sindaco - a prestare la massima attenzione e ad eseguire tutte le istruzioni che verranno diramate dalla Protezione civile. In particolar modo si raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sottopassi, strade sotto l'argine, di non utilizzare interrati e seminterrati".

Maltempo, temporale su Napoli

Corse di traghetti e aliscafi cancellate e collegamenti ferroviari sospesi nel Napoletano a causa dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sul capoluogo e la sua provincia. Fino alle ore 20 è in vigore l'avviso di criticità gialla prorogato ieri dalla Protezione civile della Regione Campania per rischio idrogeologico localizzato in tutta la regione. Il pesante temporale che intorno alle 9 si è abbattuto su Napoli e dintorni ha causato l'allagamento della stazione della Circumvesuviana di Scafati (Salerno), con conseguente interruzione della tratta ferroviaria Pompei-Poggiomarino. Eav, holding dei trasporti della Regione Campania che gestisce tra le altre le linee della ex Circumvesuviana, informa che i treni in partenza da Napoli per Poggiomarino limiteranno a Pompei. Collegamenti marittimi ridotti al lumicino tra i porti di Napoli, Pozzuoli e Sorrento e le isole Capri, Ischia e Procida. Molte le corse cancellate per avverse condizioni meteo marine, in particolare sulle tratte da Napoli e Pozzuoli per Ischia via Procida. Da Capri per Napoli è riuscito a partire alle ore 11 un traghetto della Caremar, rompendo così l'isolamento che durava da ieri con lo stop di tutte le corse da e per la terraferma. Le prime partenze del mattino da Napoli sono state comunque annullate, impedendo così l'arrivo dei quotidiani sull'isola.

Maltempo a Roma, alberi caduti e strade allagate

Sono circa 190 gli interventi dei Vigili del Fuoco effettuati nelle ultime ore a Roma a causa del maltempo per allagamenti, alberi caduti, pali pericolanti e soccorsi vari. Interessata tutta Roma e provincia, in particolare colpite le zone di Cerveteri, Santa Marinella e Civitavecchia. Due gli interventi di rilievo: il primo ad Albano dove un albero si è abbattuto su un'autovettura in transito e l'occupante è stato portato in ospedale dal 118, cosciente ma con forti dolori. Stessa cosa su via Cassia Nuova all'altezza di via Oriolo Romano dove un albero è caduto su un'autovettura in transito e la persona è stata trasportata in ospedale dal 118 in condizioni non gravi.

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