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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Il caso

Mario Draghi: rafforzata la vigilanza dopo le minacce. E i no-vax esultano

Nelle chat Telegram degli attivisti un diluvio di insulti contro il premier. Potenziata la vigilanza a Palazzo Chigi e sotto la casa romana

Il presidente del consiglio Mario Draghi nel mirino degli attivisti no vax e no green pass. Sulle chat dei gruppi Telegram minacce e sberleffi sono all'ordine del giorno. Anzi, dell'ora. Il premier viene raffigurato come Hitler oppure in diversi 'Meme' che lo ritraggono nei campi di concentramento. Ma non basta. Sulla chat Basta Dittatura, da giorni gira un appello per protestare attorno a Palazzo Chigi e, soprattutto, sotto casa del Premier.  

Un clima pesante, almeno nei toni virtuali, che non può essere sottovalutato. Il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, ha convocato in un vertice il questore della Capitale, Mario Della Cioppa, il comandante provinciale dei carabinieri di Roma Lorenzo Falferi e quello della Guardia di Finanza Paolo Compagnone per mettere a punto il potenziamento del livello di tutela di Mario Draghi.

A darne notizia è Leggo. Secondo quanto appreso dalla redazione di RomaToday, non sarebbero arrivate minacce direttamente al presidente del Consiglio, tuttavia, il prefetto Piantedosi non ha voluto correre rischi potenziando le misure di sicurezza al presidente del Consiglio, sia nei pressi dei palazzi istituzionali, sia nei pressi della sua abitazione privata visto che l'indirizzo della casa romana di Draghi da giorni, ormai, rimbalza tra le chat dei No Vax e dei No Green Pass. 

Minacce dei No vax a Draghi, Speranza e Mattarella: scattano le perquisizioni

Non solo. Non è escluso anche un possibile monitoraggio delle chat su Telegram che prendono di mira il presidente del Consiglio imputandogli la responsabilità per le misure di contenimento per limitare il contagio da Coronavirus che, per la cronaca, negli ultimi giorni ha visto crescere nuovamente la curva dei positivi.

Fatto sta che, saputa la notizia del rafforzamento della scorta al Premier, nelle chat dei vari gruppi c'è stata euforia. "Allerta per il Draghino - si legge - Potenziata la presenza della polizia nell'abitazione privata di Mario Draghi: oltre alle consuete due auto dei carabinieri a presidiavano h24 il palazzo dove vive Draghi, da giorni sono stati posizionati poco distanti anche altri blindati dell'Arma. Fantastico. Si stanno cagando addosso le m**** criminali. Questo significa che vive veramente lì. Tutti a casa del Draghino malefico ogni sera ore 21".

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