Mercoledì, 21 Aprile 2021

Mascherine, regole da rivedere? L'esperto: "Fastidiose col caldo all'aperto, più utili le distanze"

Questioni come l'uso delle mascherine in estate, all'aperto e con le attuali condizioni epidemiche, "sono aspetti che veramente occorre cercare di normare in maniera affidabile", dice Massimo Clementi, virologo all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Pregliasco: "Mascherine fastidiose col caldo, ma servono"

Persone con i volti coperti da mascherine sanitarie alla stazione Termini, Roma 1 giugno 2020. Foto ANSA/MASSIMOPERCOSSI

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pubblicato le nuove linee guida sull'uso dei dispositivi di protezione per il contrasto del rischio contagio da coronavirus. Le mascherine sono importanti e vanno indossate sempre nei luoghi pubblici e dove la distanza fisica è difficile da mantenere (trasporti pubblici, negozi o in altri ambienti chiusi e affollati), ma da sole non bastano per limitare la diffusione del Covid-19. E "possono anche creare un falso senso di sicurezza, portando le persone a trascurare misure come l'igiene delle mani e l'allontanamento fisico". E' questa, in sintesi, la posizione dell'Oms.

E negli spazi all'aperto? "La mascherina è utile e importante e deve essere mantenuta in ambienti chiusi e condivisi con altre persone, ma vista la situazione attuale in Italia, con l'evidente riduzione della carica virale nei soggetti infettati dal coronavirus Sars-Cov-2 in questo momento, e vista soprattutto la stagionalità, quindi il caldo e il maggiore irraggiamento Uv, all'esterno questa misura risulta non utile e fastidiosa".

E' la visione di Massimo Clementi, ordinario di Microbiologia e Virologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano. L'esperto che studia il nuovo coronavirus da quando il suo laboratorio lo ha isolato in due pazienti dell'area milanese che erano stati ricoverati il 29 febbraio all'ospedale di via Olgettina, tiene a puntualizzare: "Questo non è un invito a non rispettare le norme di distanziamento", ma piuttosto una riflessione sull'opportunità di prendere in considerazione l'idea di "rivedere e orientare in questo senso" le regole sulle mascherine. "Considerati, come premessa d'obbligo, tutti questi fattori", ribadisce il virologo.

"E credo - aggiunge Clementi - che alcune regioni stiano già seguendo questa linea, ci sta pensando credo qualche regione del Sud a contagi zero. Siccome andiamo verso la stagione estiva, con le persone che staranno al mare, dire loro che devono indossare la mascherina sempre e mandare degli 'spioni' che li guardano assicurandosi che la indossino, forse non è tanto percorribile come via".

"Ho apprezzato molto - ragiona il virologo - come si sono comportati gli italiani, al di là di alcune estemporanee manifestazioni di non attenzione alle regole e assembramenti. Ma ho visto anche una persona di circa 55 anni correre con la mascherina, col viso cianotico, sull'orlo dell'infarto". A parte questi eccessi, prosegue, "forse, visto che c'è stata tanta attenzione e le persone si sono mostrate consapevoli, vanno considerate tali e non come 60 milioni di imbecilli".

L'uso delle mascherine in estate all'aperto: il parere dell'esperto

Gli si può dire, conclude l'esperto, "di comportarsi in un certo modo all'aperto, di mantenere la distanza e altre precauzioni, ma pian piano, via via che questa epidemia si spegne nel nostro Paese, penso che si debba in qualche modo ritornare un po' alla normalità dove possibile". Questioni come l'uso delle mascherine in estate, all'aperto e con le attuali condizioni epidemiche, "sono aspetti che veramente occorre cercare di normare in maniera affidabile, tenendo conto di come stanno andando le cose. Io non decido le norme sulle mascherine, sono semplicemente un cittadino come tutti ed esprimo questa opinione".

"Mascherine fastidiose col caldo, ma sono utili"

Se anche l'Organizzazione mondiale della sanità ha sottolineato che le mascherine da sole non bastano contro Covid-19, il consiglio dell'Oms ai governi di Paesi in cui c'è trasmissione diffusa del virus è quello di incoraggiare a indossarle sempre sui trasporti pubblici, nei negozi o in altri ambienti confinati o affollati. "Le mascherine con il caldo diventano fastidiose, è vero. Ma in questo momento sono un modo per ridurre il rischio di trasmissione", dice il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco. Insomma, nonostante la canicola, il sudore e il calo dei nuovi casi di Covid-19, "la mascherina ha un'azione utile: dobbiamo considerarci tutti potenziali positivi e sapere che, indossandola, possiamo proteggere gli altri e contrastare la diffusione di questo virus. La battaglia è ancora in corso", conclude Pregliasco.
 

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