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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Parla l'esperto

"Covid, perché è sbagliato far credere che sia tutto finito"

La politica non accompagna il processo come dovrebbe, strizzando l'occhio ai no vax, secondo l'infettivologo Massimo Galli

La fine dello stato di emergenza, l'importanza della vaccinazione anti covid e dell'uso delle mascherine al chiuso per contrastare l'eventuale arrivo di nuove varianti. Sono alcuni dei temi affrontati dall'infettivologo Massimo Galli, ex primario dell'ospedale Sacco e professore ordinario all'università statale di Milano, in un'intervista concessa al quotidiano La Stampa. Se da un lato "le riaperture sono sacrosante e tornare alla normalità appare giustificato", dall'altro "la politica non accompagna il processo come dovrebbe, dando la sensazione che la pandemia sia finita ancora una volta, quando non lo è, strizzando l'occhio a chi non si è vaccinato o non intende coprire i propri figli", ha sottolineato Galli.

Sull'intenzione del governo di non prorogare lo stato di emergenza oltre il 31 marzo, come annunciato da Mario Draghi, Galli ha commentato: "A me interessa solo il lato medico: se togliere lo stato di emergenza è giustificato, non lo è dare la sensazione che la pandemia sia esaurita". Commentando gli ultimi numeri dell'emergenza coronavirus in Italia, l'infettivologo ha poi sottolineato che "solo ieri ci sono stati 252 morti e restano in arretrato liste di interventi chirurgici in ogni ospedale del paese". In un simile quadro, a suo parere "mollare il colpo sulla vaccinazione sarebbe un errore madornale".

"In un anno il Sars-Cov-2 è variato tre volte, chi ci garantisce che non lo faccia più?", ha poi sottolineato Galli, guardando al futuro e al possibile andamento della pandemia. E ancora: "La prossima variante dovrebbe trovare almeno una popolazione completamente vaccinata. Il governo, mentre toglie lo stato di emergenza, deve spingere l'acceleratore su questo". Secondo l'infettivoligo, è necessario continuare a ribadire e spiegare "che la vaccinazione resta l'unico modo per uscire davvero dalla pandemia, che tutti devono fare tre dosi, che i bambini vanno protetti, che tutto questo serve in questi giorni in cui il virus circola ancora seppur in diminuzione e sarà molto utile in autunno". Per questo, "è indispensabile mantenere il green pass e le mascherine al chiuso". 

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