Domenica, 16 Maggio 2021

Matteo Bassetti durissimo contro i No Vax: "Siamo in guerra, chi minaccia o mette bombe va trattato da terrorista"

Dopo i fatti di Brescia, dove un centro vaccinale è stato colpito dal lancio di bottiglie incendiarie, l'infettivologo invoca una legge specifica. "Stiamo vedendo un movimento che fa paura, mi ricorda ciò che è successo negli anni '70"

A destra Matteo Bassetti ospite di Domenica Live, foto Mediaset

Matteo Bassetti a muso duro contro i No Vax. Ospite di 'Domenica Live', su Canale 5, il direttore del reparto di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova ha pronunciato parole al vetriolo contro gli anti-vaccinisti militanti, quelli che per intenderci fanno della propria avversione al vaccino una questione ideologica travalicando a volte gli stessi confini del lecito. A far infuriare l’infettivologo è stato l’episodio avvenuto sabato mattina a Brescia dove bottiglie incendiarie sono state lanciate contro una tensostruttura adibita alla somministrazione dei vaccini e ad un centro tamponi. Una parte della struttura che ospita una sala mensa per gli operatori e che non conteneva materiale sanitario è stata danneggiata dalle fiamme. Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono ha definito l'attacco "un gesto sconcertante, incomprensibile e inaccettabile".

Bassetti: "Siamo in guerra, essere contro i vaccini è essere contro lo Stato"

Per Bassetti, già vittima nelle scorse settimane di insulti e minacce da parte dei no-vax, la misura è colma. "Stiamo vedendo un movimento che a me fa molta paura, mi ricorda molto ciò che è successo negli anni '70" ha affermato l’infettivologo. "Oggi abbiamo dei movimenti No Vax che bruciano la porta dell'Istituto superiore di sanità o mettono una bomba in un centro vaccinale. Se per gli operatori sanitari è stato introdotto l'obbligo" di vaccinarsi, anche in questo caso, ha argomentato Bassetti, è necessaria "una legge che punisca chi prende posizione contro i vaccini. Questa gente va trattata come abbiamo trattato negli anni '70 i terroristi. Non esiste che il web sia governato dagli anti-vaccinisti, sono movimenti anti-scientifici". Bassetti ha fatto capire che con la sua proposta non intende mettere la mordacchia a chi esprime dubbi sui vaccini, ma punire duramente chi compie reati specifici: "Il governo italiano deve dire che se minacci una persona o metti una bomba hai la stessa pena che se fai un atto terroristico. Oggi siamo in guerra ed essere contro i vaccini è essere contro lo Stato". 

Matteo Bassetti a Paolo Brosio: "Fateci fare il nostro lavoro"

Nel corso della puntata l’infettivologo è stato anche protagonista di una discussione con Paolo Brosio dopo che quest’ultimo aveva consigliato una sorta di terapia farmacologica da seguire in caso di Covid-19. "La malattia se presa all'inizio, con il protocollo farmacologico dell'ospedale, con le punture di eparina, non si arriva alla trombsi negli alveoli polmonari. Fatemi parlare". La risposta di Bassetti, che nei giorni scorsi si era già scontrato con Simona Ventura a "#Cartabianca", non si è fatta attendere: "Mi sembra di rivedere un film già visto. Io ho grande rispetto di queste persone che fanno tv, ma fateci fare il nostro lavoro. Finiamola di parlare di protocollo giusto o sbagliato. La cura la dà il medico".

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