Martedì, 2 Marzo 2021
Arcuri e il caso siringhe

Il commissario Arcuri ai medici in pensione: "Dateci una mano"

Per la campagna vaccinale contro il Covid è previsto l'impiego di 3mila medici e fino a 12mila infermieri. Chiuso il bando per le siringe ad alta precisione ma il prezzo resta un mistero

Il commissario per l'emergenza coronavirus Domenico Arcuri parlando della campagna vaccinale contro il Covid, si è rivolto a medici neolaureati, specializzandi e medici in pensione ancora nelle piene capacità di esercitare il loro lavoro: "Dateci una mano, servirà al Paese".

"Al picco della campagna ci aspettiamo di poter utilizzare fino a 3mila medici e fino a 12mila infermieri"

Per la vaccinazione di massa saranno infetti impiegati team composti da "un medico e 4 infermieri" e per le vaccinazioni domiciliari squadre composte da "un medico e un infermiere". I medici di base saranno impiegati solo in un secondo momento.

Niente interruzioni del servizio, si lavorerà su turni da 7 giorni su 7. In un’ora si stimano 6 somministrazioni, dieci minuti ciascuna. Ma servirà anche tanto personale tra gli amministrativi addetti ad accettazione, gestione degli approvvigionamenti e coordinamento. Prevista una call pubblica per le assunzioni entro il 21 dicembre.

Arcuri e il caso siringhe per il vaccino anti Covid

Sul bando per l'acquisizione di siringhe per la somministrazione dei vaccini il commissario Arcuri ha spiegato di aver registrato "dati molto positivi". Su 158 milioni di siringhe richieste sarebbero state ricevute offerte da 22 imprese con proposte per oltre un miliardo di unità. Chiuso quindi il bando per le siringe ad alta precisione, il prezzo resta un mistero. Il commissario non ha infatti svelato il prezzo cui verranno acquistati i singoli prodotti.

Tutto pronto quindi per la campagna di vaccinazione di massa che dovrebbe dotarsi anche di una app per il tracciamento dei vaccinati. La vera incognità sarà contenere la terza ondata della pandemia che quasi tutti i virologi ormai danno per certa anche per la riapertura agli spostamenti tra le grandi regioni del Nord e del Sud

"Non dobbiamo ripiombare nel buio - avverte Arcuri - sarebbe complicato iniziare la più grande campagna di vaccinazione di massa di sempre nel pieno di una non auspicata terza ondata. Speriamo che il Natale sia l'ultimo sacrificio. Sappiamo tutti che è molto difficile accettarlo, se non pensando che accettarlo significa contribuire tutti a che non accada più".

"Il tre novembre è entrato in vigore il Dpcm che ha introdotto le tre fasce di colore per le regioni in base al rischio (giallo-arancione-rosso), i 21 parametri e le relative misure restrittive per combattere la pandemia da Sars-Cov-2 e il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 Domenico Arcuri in conferenza stampa ha sottolineato che "si continuano a segnalare gli effetti positivi di queste misure, i contagiati quotidiani si riducono, e si riducono i ricoveri come le persone nelle terapie intensive", quindi "i numeri dicono che la curva dei contagi sta rallentando, si sta congelando, le misure stanno funzionando, ma purtroppo i numeri ci dicono anche un'altra cosa: la curva non è scomparsa, dopo 5 settimane, dopo 37 giorni dobbiamo prendere atto che il virus fatica a farsi annientare, continua a combattere, continua a serpeggiare, esiste tra noi". E "allora prudenza, responsabilità e cautela devono essere le parole d'ordine anche in questi giorni e soprattutto nei prossimi".

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