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Domenica, 16 Giugno 2024
Il caso / Messico

Il Messico contro l'Oms: "Il paziente positivo al virus H5n2 non è morto per l'aviaria"

Il ministro della Salute Jorge Alcocer: "Decesso dovuto a insufficienza renale e respiratoria"

Il Messico va all'attacco dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sul caso del paziente di 59 anni morto in ospedale dopo essere risultato positivo al virus A/H5n2 dell'aviaria, un sottotipo diverso rispetto al più noto H5n1. L'uomo, sostengono le autorità sanitarie del Paese, non è morto per il virus, ma con il virus. La causa scatenante del decesso andrebbe ricercata nelle patologie pregresse (diabete e problemi renali) che avevano portato al ricovero. Secondo il ministro della Sanità del Messico Jorge Alcocer il decesso sarebbe da attribuire in particolare ad "insufficienza renale e respiratoria".

"La comunicazione dell'Organizzazione mondiale della sanità è stata pessima poiché fin dall'inizio si parla di un caso mortale" da virus aviario H5N2, "cosa che non è avvenuta" ha spiegato il ministro in conferenza stampa. 

All'uomo, che era ricoverato dall'Istituto nazionale per le malattie respiratorie di Città del Messico, "sono stati prelevati diversi campioni, come sempre si fa nei pazienti che arrivano in condizioni non buone", e "in uno dei campioni è stato trovato il virus H5N2, che è legato all'influenza aviaria", osserva il ministro. "Solo marginalmente si dice che il rischio in questo caso è basso".

Alcocer, spiegando che le autorità sanitarie messicane si incontreranno con la controparte dell'Oms per chiarire tutto questo, ribadisce infine che "non ci sono prove di trasmissione umana" e che il paziente "non ha precedenti di contatti" familiari o incontri che spieghino l'origine del contagio.

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