Martedì, 11 Maggio 2021
Italia

Migranti, l'Italia alla Tunisia: "Forte preoccupazione per flussi incontrollati"

"I flussi incontrollati creano seri problemi legati alla sicurezza sanitaria nazionale". Così il ministro dell'interno Lamorgese al presidente della Tunisia

Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha condiviso con il presidente tunisino Said le forti preoccupazioni italiane per l'incremento registrato quest'anno sul fronte degli arrivi dei migranti irregolari dalla Tunisia tramite sbarchi autonomi. Un fenomeno, è stato sottolineato, che ha assunto dimensioni rilevanti: al 24 luglio su 11.191 migranti sbarcati in Italia, infatti, ben 5.237 sono partiti dalla Tunisia e di questi quasi 4 mila sono cittadini tunisini. Lo rende noto il Viminale.

Specialmente con il perdurare della pandemia Covid-19, questi flussi incontrollati creano seri problemi legati alla sicurezza sanitaria nazionale che si riverberano inevitabilmente sulle comunità locali interessate dai centri di accoglienza, dai quali, tra l'altro, i migranti tunisini in particolare cercano di allontanarsi in ogni modo prima del termine del periodo di quarantena obbligatorio.

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La ministra dell'Interno Luciana Lamorgese in visita a Tunisi ha incontrato il presidente del Paese nordafricano, Kais Saied, 27 luglio 2020

"Quella dell'immigrazione clandestina è essenzialmente una questione umanitaria" la cui responsabilità è "collettiva". Per risolverla è necessaria "la collaborazione tra diversi Stati" al fine di "trovare soluzioni che assicurino che i migranti rimangano nei loro Paesi". Lo ha dichiarato il presidente tunisino, Kais Said, nel corso dell'incontro con il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese.

Stando a una nota pubblicata sulla pagina Facebook della presidenza tunisina, nel corso del colloquio Said ha sottolineato la necessità che la comunità internazionale unisca gli sforzi per cercare un nuovo modo di affrontare il fenomeno della migrazione irregolare, affermando che le "soluzioni di sicurezza non sono sufficienti". Il presidente ha infine evidenziato i "forti rapporti" tra Tunisia e Italia e l'importanza di "rafforzarli ulteriormente".

Migranti, emergenza sbarchi: mai così tanti in un singolo mese dal 2018

Proprio oggi una nuova fuga in massa è stata registrata a Porto Empedocle: circa cento migranti hanno scavalcato la recinzione della tensostruttura della Protezione Civile sistemata accanto alla banchina portuale. Ieri il caso di Caltanissetta con 118 migranti su un totale di 184 riportati al Cara di Pian del Lago.

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