Domenica, 17 Ottobre 2021
Schegge nel traffico

Monopattini e microvetture senza regole (ancora per poco): cosa può cambiare davvero nel 2022

Tra un mese circa la stretta sui monopattini elettrici annunciata dal ministero delle Infrastrutture dovrebbe diventare realtà. Si preannuncia battaglia. Al centro dell'attenzione in queste ore ci finiscono anche le microvetture per disabili

Monopattino-mania in Italia, una regolamentazione maggiore rispetto al quadro attuale è inevitabile. Dopo varie proposte di legge presentate in Parlamento in materia di sicurezza e di circolazione stradale dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, si va verso l'obbligo del casco, forse della maggiore età per condurli e stringenti limiti di velocità. Il marciapiedi diventerebbe off-limits (puro buosenso). Solo una voce per ora il divieto di uso notturno o da parte di minorenni. Anche i servizi di sharing avranno una serie di paletti ben chiari da rispettare.

Monopattini: cosa sta per cambiare

Approdati in Italia proprio poco prima che tutto si fermasse per il primo lockdown, i monopattini hanno cambiato il volto della mobilità condivisa nel nostro Paese, viene spiegato dall'Osservatorio nazionale sulla sharing mobility. Tanto che "un veicolo condiviso su 3 e' un monopattino". Sono esplosi come mezzo in condivisione (e non solo, visto che in molti gia' ne possiedono uno privato) da un anno circa, e in alcuni casi hanno soppiantato scooter elettrici e e-bike. Per guidare il monopattino non è necessario possedere una patente ma bisogna avere almeno 14 anni e fino a 18 va usato il casco protettivo; non sono ammessi “passeggeri” e nelle aree pedonali si può viaggiare al massimo alla velocità di 6 chilometri orari. Su strade extraurbane è possibile circolare solo se è presente una pista ciclabile.

Tra un mese circa la stretta sui monopattini elettrici annunciata dal ministero delle Infrastrutture dovrebbe diventare realtà. A fine settimana scade il termine per la presentazione degli emendamenti al decreto Infrastrutture (Dl 121/2021) da parte della Camera. Non si saprà però così presto se diventeranno obbligatori, ad esempio, casco o assicurazione.

Nei successivi 30 giorni dopo il 7 ottobre, il tempo per convertire il testo in legge passando anche dal Senato, è facile attendersi molti emendamenti fino all'accordo tra Governo e gruppi parlamentari. "Non è un mistero - spiega oggi il Sole 24 Ore - che su questo decreto si punta l’attenzione di tutto il settore dell’automotive per introdurre modifiche al Codice della strada, altrimenti destinate a segnare ancora il passo assieme alla riforma complessiva".

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) aveva preannunciato che in sede di conversione in legge avrebbe presentato nuove norme sui monopattini, per rispondere agli allarmi rilanciati da incidenti anche mortali. In una sola notte a settembre, a Milano, ci sono stati tre incidenti che hanno coinvolto monopattini elettrici. Quello più serio ha riguardato un 26enne, rimasto gravemente ferito. "Abbiamo una presenza diffusa di irresponsabili che camminano come pinguini sui monopattini, sfrecciando senza casco nelle strade anche a traffico intenso, frequentate dalle famiglie, fanno slalom tra mamme con i passeggini e senza catarifrangenti. In qualche caso viaggiano in due sullo stesso monopattino, due pinguini, non uno soltanto. Non è più tollerabile, i monopattini stanno diventando una croce" ha fatto sapere il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "Prima di dover contare i morti, gli incidenti stradali che sono già numerosissimi, è bene che si prendano misure di contenimento. In Campania i Comuni - ha aggiunto riferendosi alla comunicazione inviata dalla Regione nei giorni scorsi ai sindaci - hanno l'obbligo di prendere decisioni: casco obbligatorio e blocco dei monopattini quando non hanno sistemi di individuazione con le luci o catarifrangenti. In attesa di una legislazione nazionale rigorosa". Che sta per arrivare.

Molti enti locali stanno prendendo provvedimenti ad hoc.

Le microvetture per disabili

Al centro dell'attenzione in queste ore ci finiscono anche le microvetture per disabili: sono poche le regole che ne normano la conduzione. In caso di più restrizioni sui monopattini, i produttori di microvetture elettriche monoposto sperano di trovare nuovi spazi di mercato: non richiedono né assicurazione, né età minima per il conducente, né la targa.

Sono di fatto una evoluzione delle carrozzine destinate alla mobilità dei disabili, che da tempo sono uscite anche dall’ambito del Codice della strada: a livello europeo sono classificate come ausili medici, come se fossero protesi. Non ci sono norme che ne limitano l’uso ai soli disabili, tutti possono guidarli. Alcuni siti web hanno iniziato di recente a pubblicizzarli con maggiore convinzione. Tuttavia sono molto meno maneggevoli dei monopattini, e hanno molto meno appeal tra i giovani, per sfrecciare nel traffico. Ma una piccola porzione di utenza interessata potenzialmente c'è.

Monopattini, si va verso il casco obbligatorio anche per gli adulti?

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