Lunedì, 1 Marzo 2021

Un Natale 2020 all'aperto per evitare i contagi?

Il consiglio degli scienziati: un brindisi in piazza meglio del cenone. E attenzione ad areare bene gli ambienti

Piazza della Frutta e il Palazzo della Ragione illuminati per il Natale, a Padova, 21 novembre 2020. ANSA / Michele Galvan

Il Natale 2020? Meglio passarlo all’aperto o se non altro facendo attenzione ad areare bene gli ambienti quando ospitiamo altre persone. Questi sono a grandi linee i consigli contenuti nel documento “Safer Winter Celebrations and Festivities” redatto da Independent Sage, un team composto da 12 scienziati guidati da David King, ex capo consigliere scientifico del governo britannico. Nel Regno Unito come in Italia in questi giorni si discute delle regole da adottare per le festività natalizie e anche oltremanica - esattamente come da noi - si sta facendo di tutto per senibilizzare la popolazione al rispetto delle normi anti-Covid affinché sia un Natale più sobrio degli altri. La soluzione proposta da Independent Sage è più radicale: anziché incontrare i propri cari in casa perché non incontrarli fuori? Il freddo ovviamente è un deterrente, ma non vale la pena fare qualche sacrificio per evitare di contagiare le persone a cui più teniamo? Gli scienziati suggeriscono ad esempio l’idea di un brindisi in piazza, magari accompagnato da un mince pie (dolce tradizionale inglese consumato nel periodo natalizio): non un cenone vero e proprio, ma un modo per condividere comunque la festa del Natale con chi ci è più vicino. “Indipendentemente dal fatto  che ci si possa incontrare o meno a casa - scrivono gli scienziati nel documento - dobbiamo trovare il modo di celebrare le feste mantenendo le nostre famiglie e la nostra comunità al sicuro".

Cenone di Natale in casa? Attenti al ricambio d’aria

 Se poi alle famiglie dovesse essere permesso di fare feste più allargate,  gli scienziati insistono sull’importanza di adottare tutte le misure di sicurezza necessarie: distanziamento, igiene, ma anche di prestare la dovuta attenzione all’aereazione degli ambienti. Del resto è ormai assodato da tempe che nei luoghi chiusi il ricambio d’aria è fondamentale per prevenire il contagio da SARS-COV-2. In genere per arerae una stanza basta aprire le finestre per 10-20 minuti, come ha di recente spiegato Giorgio Buonanno, professore ordinario di Fisica tecnica ambientale all’Università degli Studi di Cassino e alla Queensland University of Technology di Brisbane (Australia). Fa freddo? La soluzione non può che essere quella di tenere accesi i riscaldamenti. La proposta di Independent Sage al governo del Regno Unito è addirittura quella di prevedere un indennizzo per ovviare alle spese extra dovute ad un uso intensivo degli impianti di riscaldamento. In Gran Bretagna, così come da noi, c’è la consapevolezza che un risallamento eccessivo durante le feste porterà quasi sicuramente una nuova recrudescenza dell’epidemia.

Per Paul Hunter dell’University of East Anglia, è probabile che con un allentamento delle restrizioni si verificherà “un aumento dei casi e quindi delle vittime". D’altra parte, ha aggiunto lo studioso, non concedere una “tregua” per il periodo natalizio potrebbe portare comunque molte persone a violare le misure di contenimento, non solo durante il periodo natalizio ma anche in futuro.

C0me sarà il Natale 2020 in Italia

E in Italia? Il ministro Speranza ieri ha spiegato a “Che tempo che fa” che il prossimo sarà un “Natale diverso e più sobrio, in cui dovremo evitare spostamenti che non sono essenziali". Il governo vuole cercare di salvaguardare l'economia del periodo natalizio senza però al tempo stesso dare la stura a comportamenti irresponsabili. Per questo l'idea è quella di proibire cenoni e veglioni allargati e allenare il coprifuoco solo per il cenone di Natale. Potrebbe essere inoltre prevista la possibilità di muoversi tra le regioni, ma solo per raggiungere i familiari più stretti. Al contrario di quanto vociferato nei giorni scorsi sembra che invece non ci sarà la riapertura di bar e ristoranti dopo le 18, così come resteranno chiuse le piste da sci. Ma per ora si tratta solo di indiscrezioni. Le misure verranno messe nere su bianco solo il 3 dicembre, quado il presidente del Consiglio Giuseppe Conte firmerà il dpcm con le regole da rispettare durante le festività.

Le regole per il Natale 2020, cosa succede con gli spostamenti e il cenone

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