Lunedì, 8 Marzo 2021

Natale ai tempi del coronavirus: le regole in Europa

Sei a cena in Spagna, controlli in Belgio, ma anche allentamenti delle misure per Francia e Germania. Natale 'tradizionale' in Danimarca, mentre la Svezia adotta misure più rigide: cosa succede negli altri stati dell'Unione europea

Foto di repertorio Ansa

Salvare il Natale, consentendo alle famiglie di festeggiarlo, ovviamente con tutte le precauzioni del caso, è l'obiettivo a breve termine di tutti i governi dell'Unione europea impegnati a fronteggiare questa seconda ondata dell'epidemia. In attesa di scoprire quale misure ci saranno in Italia, vediamo cosa hanno pianificato gli altri Paesi: fatta eccezione per Norvegia e Danimarca, dove l'allentamento delle restrizioni fa ben sperare per i festeggiamenti del 25 dicembre, nella maggior parte del resto d'Europa ci si prepara a pranzi cene ridotti o addirittura in videochiamata.

Coronavirus in Spagna, Natale con sei persone

Gli incontri in Spagna sono limitati ad un massimo di sei persone e il governo ha raccomandato di organizzare pranzi e cene in vista del Natale solo in ristoranti forniti di posti all'aperto o comunque in luoghi non al chiuso. Il ministro della Sanità, Salvador Illa, ha però avvertito che "nulla è scolpito nella pietra". "Dobbiamo trovare un consenso sulle restrizioni natalizie. Quando sarà deciso annunceremo le misure", ha detto. Il governo della Catalogna spera di consentire raduni fino a 10 persone per Natale. "Prenderemo le nostre decisioni", ha detto una portavoce della regione. Mentre a Madrid, i funzionari chiedono al governo di approvare un programma di test di massa nelle farmacie nel periodo che precede il 25 dicembre per consentire alle persone di incontrarsi in sicurezza durante le festività.

In Germania allentamento dal 23 dicembre all'1 gennaio

La Germania allenterà le proprie misure restrittive durante l'ultima settimana di dicembre. Dal 23 dicembre al 1 gennaio, al più tardi, saranno consentiti gli incontri con componenti "del proprio nucleo familiare o gli amici più stretti" per un massimo di 10 persone, con i minori fino a 14 anni non inclusi nel limite. Governo federale e leader delle 16 regioni hanno inoltre concordato di vietare gli spettacoli di fuochi d'artificio nelle grandi piazze e nei luoghi pubblici durante il Capodanno, e verrà raccomandato di evitare del tutto il loro utilizzo durante le festività. Il lockdown parziale continuerà fino al 20 dicembre, con bar, ristoranti e luoghi di intrattenimento chiusi, mentre scuole e negozi rimangono aperti. Misure che dovrebbero essere estese durante il periodo festivo. La maggior parte dei principali mercatini di Natale sono già stati cancellati, ma alcuni locali stanno delineando piani per andare avanti su scala ridotta.

Francia, riaperture dopo il 15 dicembre

Dopo settimane di lockdown nazionale, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che le restrizioni inizieranno ad essere allentate dal 28 novembre. Ma la maggior parte delle misure rimarrà in vigore fino a poco prima della pausa natalizia, il 15 dicembre. Negozi, teatri e cinema riapriranno in tempo per Natale e le persone potranno visitare le proprie famiglie durante il periodo festivo. "Potremo viaggiare senza autorizzazione, anche tra le regioni", ha detto Macron. Il 15 dicembre, il lockdown lascerà il posto ad un coprifuoco a livello nazionale in vigore dalle 21 alle 07. Tuttavia, questo non si applicherà la vigilia di Natale e quella di Capodanno. Ristoranti e scuole non riapriranno almeno fino al 20 gennaio, e questo a patto che i casi giornalieri scendano sotto i 5.000. Bar, caffè e discoteche sono chiusi a tempo indeterminato. Le funzioni religiose saranno consentite dal 28 novembre con un limite di 30 persone.

Misure più severe in Svezia

La scorsa settimana la Svezia ha implementato alcune delle misure più severe dall'inizio della pandemia, vietando incontri in luoghi pubblici di più di otto persone e la vendita di alcol in ristoranti, bar e discoteche dalle 22:00. Skansen, il famoso museo all'aperto di Stoccolma, e il suo tradizionale mercatino di Natale saranno chiusi per la prima volta in 129 anni di storia.

Natale 'tradizionale' in Danimarca

La scoperta di un focolaio negli allevamenti di visoni ha spinto sette comuni ad entrare in lockdown, almeno fino al 3 dicembre. Tuttavia, alcune aree della Danimarca hanno cominciato ad allentare le misure da venerdì, consentendo la riapertura dei ristoranti e alle persone di spostarsi liberamente tra le varie regioni. Si prevede che il paese scandinavo sarà uno dei pochi a festeggiare un Natale 'tradizionale', con servizi religiosi e cene di famiglia che dovrebbero svolgersi normalmente la vigilia.

Belgio, controlli della polizia nelle case

Mentre il Belgio deve ancora delineare le misure restrittive che implementerà durante il periodo natalizio, il ministro dell'Interno Annelies Verlinden ha avvertito che la polizia ''busserà alle porte'' per assicurare il rispetto della legge, dicendo che gli agenti andranno alla ricerca di ''inquinamento acustico, grandi assembramenti di persone e gruppi di auto parcheggiate davanti alle abitazioni''.

Austria in uscita dal secondo lockdown

In Austria un secondo lockdown nazionale sarà in vigore fino al 6 dicembre. Gli hotel sono chiusi ai turisti, i ristoranti possono solo offrire servizio da asporto e gli eventi sono stati tutti cancellati. La mascherina protettiva va indossata su tutti i trasporti pubblici e in tutti i luoghi pubblici, all'aperto o al chiuso. Sono esenti solo i bambini sotto i 7 anni. E' inoltre obbligatorio mantenere la distanza minima di un metro da ogni persona esterna al proprio nucleo familiare, fatta eccezione per alcuni casi, come per gruppi seduti al ristorante o quando è impossibile rispettare il distanziamento sociale sui trasporti pubblici.

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