Domenica, 21 Luglio 2024
Nuove polemiche

Sequestrata la nave della vergogna, si indaga per frode: le forze dell'ordine del G7 sul traghetto dei migranti

Al posto della "nave lager" finita al centro delle polemiche è arrivata la nuova residenza galleggiante per gli agenti in servizio al G7 di Borgo Egnazia. Ma i sindacati denunciano: "Ancora più inadeguata". La procura di Brindisi intanto ha aperto un provvedimento "per inadempimento e frode in contratti di pubbliche forniture"

Dopo la notizia sulle condizioni della Goddess of the Night (o Mykonos Magic), la nave riservata ai poliziotti in servizio al G7 in Puglia, al porto di Brindisi è arrivato un nuovo "hotel galleggiante". La nave che era stata individuata in origine doveva ospitarne 2.600 ma è stata sequestrata dalla squadra mobile e così 1.800 operatori delle forze dell'ordine sono stati trasferiti in alcuni hotel dei paesi del circondario. Per i restanti 600 ecco un'altra nave, la "Gnv Azzurra" del gruppo Msc, che in passato era stata noleggiata per la quarantena Covid dei migranti. Ma per il sindacato di polizia il problema non sembra risolto, anzi: si sarebbe passati da "una situazione già di per sé critica a una soluzione ancora più inadeguata".

La mappa con la localizzazione della Gnv Azzurra al porto di Brindisi

Nuova nave per i poliziotti del G7 arriva a Brindisi, i sindacati: "Ancora più inadeguata"

La nave traghetto "Azzurra", di Gnv del gruppo Msc, è la nuova residenza galleggiante per 600 poliziotti impegnati al G7 organizzato dal governo Meloni a Borgno Egnazia, in Puglia. L'imbarcazione fa parte della flotta di Grandi navi veloci dal 1980, lunga 142 metri, larga 24 e in grado di accogliere a bordo 2.180 passeggeri in 570 cabine.

La scheda informativa della Gnv Azzurra, la nuova nave che ospita i poliziotti al G7

La nave ha subito dei lavori di ristrutturazione, nel 1988 e nel 2003. Come si vede dal video di BrindisiReport, l'imbarcazione è arrivata nel porto di Brindisi per sostituire la precedente e dare ospitalità a 600 agenti. 

Durante la pandemia, questa stessa nave era stata noleggiata dal governo per tenere in quarantena i migranti in arrivo dal Nordafrica, mentre, come riporta il portale specializzato ShippingItaly, l'anno scorso era stata posizionata per un periodo di diverse settimane in Mar Nero come hotel galleggiante nei pressi del porto di Filyos, per il personale di ditte impegnate in un lavoro condotto da Turkish Petroleum.

"Al G7 di Taormina condizioni decisamente migliori"

Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia)

Ma per il Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia), con la nuova residenza galleggiante la situazione potrebbe addirittura essere peggiore: "Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti la qualità degli alloggi predisposti per il personale della polizia di Stato - si legge in una lettera del sindacato - In particolare, molti colleghi lamentano di essere stati trasferiti da una situazione già di per sé critica a una soluzione ancora più inadeguata: l'utilizzo della nave traghetto Gnv Azzurra".

E secondo il Siap, ai vertici precedenti le attenzioni per il personale di polizia in servizio sono state maggiori: "Vi è un evidente disappunto tra il personale riguardo al trattamento ricevuto durante l'attuale evento, soprattutto se confrontato con esperienze precedenti, come il G7 di Taormina, dove le condizioni alloggiative erano decisamente migliori e più rispettose della dignità e del ruolo professionale degli operatori. L'atteggiamento tra gli operatori è di crescente frustrazione e indignazione".

La nave per il G7 in condizioni fatiscenti: "Costata 6,6 milioni di euro"

Il Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'Interno ha annunciato che si riserva "di rivalersi nelle opportune sedi giudiziarie", nei confronti dell'azienda che si è aggiudicata l'appalto della Goddess of the night, chiamata anche Mykonos Magic, la nave che avrebbe dovuto ospitare circa 2.600 poliziotti in servizio al G7.

Secondo quanto si legge su ShippingItaly, la società di brokeraggio navale Ferrando & Massone ha noleggiato al ministero dell'Interno la Mykonos Magic da una compagnia liberiana facente parte del gruppo greco Seajets. L'appalto è stato aggiudicato per 6,6 milioni di euro. La nave, ex Costa Magica, è entrata in servizio nel 2004 e, con 13 ponti e 1.354 cabine, è in grado di accogliere 3.470 passeggeri. Ma le condizioni della nave hanno destato scalpore, come è facile verificare da foto e video disponibili.

Il segretario del sindacato di polizia Coisp, Domenico Pianese, ha denunciato che l'imbarcazione "versava in pessime condizioni igienico sanitarie, con alloggi sporchi e danneggiati, servizi igienici inutilizzabili, docce fatiscenti, cabine allagate".

Ne è nata un indagine del Servizio centrale operativo della polizia che "ha documentato rilevanti criticità igieniche e sanitarie e gravi carenze alloggiative, tali da far ipotizzare il reato di frode nelle pubbliche forniture", si legge nel comunicato della questura. La nave è ora sotto sequestro. Ad aprile 2024 la nave era stata ispezionata da personale del ministero dell'Interno, ispezione che, evidentemente, non era stata così efficace.

Aperta una inchiesta per frode sulla nave del G7

Secondo quanto si apprende è stato aperto un procedimento "per inadempimento e frode in contratti di pubbliche forniture" considerato, appunto, che a causa dell'inadempimento è venuto a mancare qualcosa di necessario per il servizio pubblico da espletare come spiega Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, presente oggi al porto di Brindisi insieme al Segretario generale aggiunto, Fabrizio Lotti, responsabile dell'Ordine pubblico.

La polizia sale a bordo della nave G7 sequestrata

A bordo sono saliti anche il questore Giampietro Lionetti, il dirigente della Squadra mobile, Giorgio Grasso, il comandante della Capitaneria di Porto, Luigi Amitrano per notificare il provvedimento di sequestro firmato dal procuratore di Brindisi, Antonio De Donno. Le ipotesi d'accusa per cui si procede sono quelle previste agli articoli 355 e 356 del codice penale, inadempimento di contratti in pubbliche forniture e frode nelle pubbliche forniture.

"Attenderemo ora gli sviluppi giudiziari di questa vicenda – conclude Mazzetti -, mentre nell'immediato resta da risolvere il problema di alloggiare dignitosamente la parte del personale che è ancora in attesa di diversa sistemazione dopo il vero e proprio ‘sfacelo' che si è verificato lunedì. Ma chiediamo naturalmente che sia fatta piena e totale chiarezza su tutti gli aspetti di una vicenda che ha dell'incredibile".

Pd presenta interrogazione parlamentare: "Piantedosi riferisca su costo nave"

Sulla vicenda della nave per i poliziotti in servizio al G7, il Partito Democratico ha presentato un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi: "La squadra mobile di Brindisi ha proceduto al sequestro della nave Goddess of the night noleggiata per ospitare oltre 2.500 addetti delle forze dell'ordine aggregate in Puglia in vista dell'imminente riunione del G7", si legge in una nota a firma Debora Serracchiani, responsabile Giustizia Pd, e Matteo Mauri, responsabile Sicurezza Pd.

Lo scopo dell'azione dei parlamentari Pd è fare chiarezza sui costi dell'imbarcazione noleggiata dal governo, ora sostituita dalla Gnv Azzura: "Un sequestro dovuto alle pessime condizioni igienico sanitarie in cui versa la nave che, si apprende da fonti di stampa, sarebbe stata noleggiata per il 'modico' importo di sei milioni di euro. Chiediamo al ministro Piantedosi di sapere se conferma il costo dell'operazione e come sia stato possibile noleggiare per le forze dell'ordine una nave in così pessime condizioni determinando un increscioso disagio al personale nonché all'immagine stessa dell'Italia alla vigilia del G7".

"Questa notte tutti i colleghi in servizio a Brindisi in occasione del G7 potranno dormire in condizioni dignitose, sistemati in alberghi e una piccola parte presso la scuola di Bari. Fin da ieri sera, il Sinafi è stato in prima linea per cercare di risolvere le criticità che emergevano in maniera sempre più drammatica". Lo rendono noto dal sindacato nazionale Finanzieri con il suo segretario generale Alessandro Margiotta. Il sindacato aveva evidenziato rischi per la salute e la sicurezza: "Assenza di cassette per le armi, cabine addirittura senza letto e sporchissime, bagni non funzionanti, intasati e maleodoranti. Condizionatori sporchi o guasti - ricostruisce il sindacato - . Tutte situazioni che potevano creare condizioni negative nella particolare e impegnativa 'performance lavorativa' richiesta".

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